Athletic Club Palermo, Ferazzoli si presenta: «Qui ho trovato senso di appartenenza. Vogliamo confermarci nel girone I»

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L’Athletic Club Palermo apre ufficialmente un nuovo capitolo con Giovanni Ferazzoli. Nel corso della presentazione all’Astoria Palace, il nuovo tecnico nerorosa ha illustrato la propria idea di calcio, gli obiettivi della stagione e le motivazioni che lo hanno convinto ad accettare la proposta del club, chiamato a disputare il girone I di Serie D.

Ad accompagnare il nuovo allenatore sono stati il vicepresidente Antonio Cottone e il direttore generale Giorgio Perinetti, che hanno ribadito la volontà della società di dare continuità all’ottima stagione appena conclusa.


Ferazzoli: «Qui ho trovato entusiasmo e una cultura del lavoro rara»

Il tecnico ha raccontato come la chiamata di Giorgio Perinetti abbia rappresentato uno dei motivi principali della sua scelta.

«La telefonata del direttore Perinetti è stata una grande soddisfazione. Dopo tanti anni che ci conosciamo finalmente avrò la possibilità di lavorare con lui».

Ferazzoli ha spiegato di aver trovato una realtà molto diversa rispetto a tante altre conosciute in carriera.

«Mi è stata presentata una società che, dopo la splendida stagione dell’anno scorso, aveva costruito un gruppo con una cultura del lavoro e un entusiasmo che poche volte ho riscontrato in questa categoria».

Il nuovo allenatore ha elogiato anche lo staff tecnico.

«Ho parlato con tutti i componenti dello staff e nessuno ha voluto lasciare questa società, nonostante qualche opportunità. Questo significa tanto».

«Il senso di appartenenza sarà la nostra forza»

Uno degli aspetti che più hanno colpito Ferazzoli riguarda l’identità del gruppo.

«La società mi ha garantito che qui ci sono persone serie e giocatori con un forte senso di appartenenza. Essere gelosi della maglia che si indossa e del posto in cui si gioca può fare la differenza».

Le prime giornate di lavoro hanno confermato le sensazioni positive.

«Nei primi allenamenti ho visto ragazzi che mettono sempre il lavoro davanti a tutto. Non si sono mai lamentati e questo è un segnale molto importante».

«Ripetersi sarà difficile»

Ferazzoli è consapevole delle difficoltà che attendono l’Athletic dopo lo straordinario campionato disputato nella passata stagione.

«Confermare quanto fatto l’anno scorso sarà molto difficile. È stato un campionato eccezionale e non possiamo pensare che tutto venga automaticamente».

Secondo il tecnico, le principali favorite del girone saranno altre.

«Reggina, Trapani e Nissa hanno investito tantissimo e partono con i favori del pronostico. C’è anche l’Igea Virtus che ha costruito una buona squadra. Sarà un campionato molto competitivo».

«Giocheremo con la difesa a quattro»

Sul piano tattico, Ferazzoli ha anticipato quale sarà l’impostazione della squadra.

«L’idea iniziale è quella del 4-3-3, anche se non sono un integralista. Negli ultimi anni ho utilizzato anche il 3-5-2, ma dopo il confronto con Perinetti e con il direttore sportivo Gian Piero Clemente abbiamo deciso di valorizzare le caratteristiche della rosa».

L’obiettivo sarà mettere ogni giocatore nelle condizioni migliori.

«L’allenatore deve adattare il sistema di gioco alle qualità dei calciatori e non il contrario».

«Prima la concretezza, poi lo spettacolo»

Ferazzoli ha ribadito anche la propria filosofia.

«Mi considero un allenatore concreto. Preferisco vincere una partita 1-0 piuttosto che fare spettacolo senza ottenere risultati. Le partite le decidono i calciatori e noi dobbiamo metterli nelle condizioni di esprimersi al meglio».

Perinetti: «Dobbiamo imparare dagli errori»

A chiudere la conferenza è stato il direttore generale Giorgio Perinetti, che ha analizzato il finale della passata stagione.

«Siamo partiti con l’obiettivo della salvezza e ci siamo ritrovati a lottare per traguardi ben più importanti. La sconfitta contro la Nissa ha rappresentato uno spartiacque: abbiamo preparato male quella partita e da lì abbiamo perso alcune certezze».

Perinetti ha però invitato tutto l’ambiente a guardare avanti.

«Non dobbiamo avere rimpianti, ma valorizzare quanto di straordinario è stato fatto. Adesso serve maggiore continuità, più equilibrio e una crescita mentale che ci permetta di affrontare meglio i momenti decisivi della stagione».

Con l’inizio del ritiro e la presentazione di Giovanni Ferazzoli, l’Athletic Club Palermo apre così ufficialmente la stagione 2026/27, con l’obiettivo di confermarsi tra le protagoniste del girone I di Serie D.

 

 

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