Sampdoria, stangata del Tribunale Federale: dieci giornate di squalifica per Gregucci e Foti
Nuovo capitolo nella turbolenta stagione della Sampdoria. Dopo l’esonero arrivato in seguito alla pesante sconfitta sul campo del Frosinone, per Angelo Gregucci e Salvatore Foti è arrivato anche un provvedimento disciplinare destinato a far discutere. Come riportato dal Tribunale Federale Nazionale, i due tecnici sono stati squalificati per dieci giornate ciascuno per violazione della normativa federale.
Il caso nasce dal deferimento presentato dalla Procura Federale lo scorso 16 febbraio. Secondo quanto stabilito dal Tribunale Federale Nazionale, Salvatore Foti avrebbe esercitato di fatto il ruolo di allenatore della prima squadra della Sampdoria pur essendo tesserato come vice allenatore e senza possedere l’abilitazione UEFA Pro richiesta per guidare una squadra in Serie B.
Parallelamente, il Tribunale Federale Nazionale ha ritenuto responsabile anche Angelo Gregucci. L’ex tecnico blucerchiato, pur avendo firmato il contratto come allenatore principale, non avrebbe svolto in maniera effettiva le funzioni operative consentendo invece a Foti di assumere il ruolo di guida tecnica della squadra.
Per questo motivo il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto a entrambi una squalifica di dieci giornate, sanzione che dovrà essere scontata nel momento in cui torneranno ad esercitare l’attività di allenatore.
Il procedimento disciplinare ha coinvolto anche la società. Il Tribunale Federale Nazionale ha infatti comminato alla Sampdoria un’ammenda di 5.000 euro, oltre a due mesi di inibizione per il presidente Matteo Manfredi e per il CEO dell’area football Jesper Fredberg.
Una decisione che aggiunge ulteriore tensione in casa blucerchiata, già scossa dal recente cambio in panchina deciso dalla società con il passaggio temporaneo della guida tecnica ad Attilio Lombardo. Una vicenda che pesa non solo sull’attuale momento della Sampdoria, ma anche sul futuro professionale dei due allenatori coinvolti.
