Reggiana, Bisoli tra amarezza e orgoglio: «È la mia prima retrocessione, ma qui ho trovato persone straordinarie»

bisoli-reggiana-e1774452101638

La Reggiana saluta la Serie B e retrocede in Serie C al termine di una stagione complicata. Dopo il verdetto definitivo, Pierpaolo Bisoli si è presentato in conferenza stampa con grande amarezza ma anche con orgoglio per il percorso umano vissuto in Emilia.

Per il tecnico granata si tratta della prima retrocessione della carriera da allenatore, un dato che rende ancora più pesante il momento: «Qui ho trovato una società e un pubblico spettacolare, dispiace aver mancato il miracolo. È la mia prima retrocessione».


Bisoli ha comunque voluto difendere la prestazione e l’atteggiamento della squadra fino all’ultimo minuto della stagione: «La squadra è stata dignitosa, oggi ha dato tutto e ha dimostrato di essere professionale. Abbiamo rispettato la città di Reggio».

L’allenatore della Reggiana ha poi sottolineato il lavoro fatto negli ultimi mesi per cercare di evitare la retrocessione: «La squadra è migliorata molto. Vi assicuro che tutti siamo stati vicini al gruppo per uscire dignitosamente da questa situazione».

Parole di grande riconoscenza anche nei confronti dei tifosi granata: «Il pubblico è stato esemplare, ci ha incitato fino alla fine. Poi, con i risultati arrivati dagli altri campi, ci siamo presi i giusti fischi per l’annata».

Bisoli non ha escluso nemmeno la possibilità di restare sulla panchina della Reggiana anche in Serie C: «Io a Reggio in C? Lo sto prendendo in considerazione, qui ho trovato persone serie. Qui c’è un patrimonio di amore e di persone attaccate alla maglia, e per me la categoria non è un problema».

Infine, il tecnico si è soffermato sulle parole del presidente Amadei e sul legame creato con l’ambiente granata: «Amadei è venuto a dirci che nello sport si può perdere e ci ha ringraziati per l’impegno, mi sono commosso. Fino alla fine abbiamo dato tutto, avevo chiesto il sangue a questi ragazzi».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *