Monza, Bianco guarda avanti: «Delusi ma pronti per i playoff. Non dobbiamo fare calcoli»
Il Monza manca l’aggancio diretto alla Serie A ma Paolo Bianco prova subito a voltare pagina dopo il pareggio contro l’Empoli. Nel post partita dell’U-Power Stadium il tecnico brianzolo ha analizzato la prestazione della squadra, proiettandosi già verso i playoff.
L’allenatore biancorosso ha spiegato come il percorso del Monza resti comunque positivo nonostante il mancato sorpasso finale: «Dispiace perché abbiamo fatto quello che negli anni ha sempre portato in Serie A tutte le squadre di B. Dobbiamo però accettare che qualcuno ha fatto meglio di noi e resettare in vista dei playoff».
Bianco ha poi commentato l’andamento della gara contro l’Empoli: «È un peccato prendere gol alla prima occasione, siamo stati un po’ titubanti e abbiamo sbagliato la scelta. Poi siamo stati bravi a rimontare lo svantaggio. La squadra sta benissimo a livello fisico, non preoccupatevi».
Il tecnico del Monza ha ribadito come la testa fosse già rivolta agli spareggi promozione: «La squadra è pronta, oggi non dipendeva da noi. La mia testa era ai playoff, la delusione c’è ma è marginale. Se fosse arrivato il miracolo sportivo avremmo festeggiato, ma non è accaduto e ora dobbiamo concentrarci sulle prossime partite».
Sui possibili avversari dei playoff, Bianco non ha voluto sbilanciarsi: «Non dobbiamo fare calcoli, dobbiamo fare le nostre partite. Abbiamo fatto quattro punti con il Catanzaro, quattro con la Juve Stabia, sei con il Modena e sei con il Palermo. Meglio Modena o Juve Stabia? Non faccio preferenze, non ci casco. I playoff sono partite totalmente diverse dal campionato e non hai margine di errore».
L’allenatore brianzolo ha poi analizzato alcuni episodi della partita: «Oggi abbiamo preso gol dopo trenta secondi e al 92’. Abbiamo avuto tante occasioni per segnare e poi abbiamo subito nel finale. Siamo comunque una delle migliori difese del campionato, ed è tanta roba».
Bianco ha parlato anche delle assenze di Azzi e Ravanelli: «Oggi abbiamo dovuto fare a meno di Ravanelli e Azzi, poi ho tolto Birindelli perché avevo paura che prendesse il giallo. Azzi e Ravanelli? Li valuteremo durante la settimana».
Spazio anche a una riflessione sul campionato delle prime della classe: «Se siamo arrivati a meno sei dalle prime è perché anche loro hanno lasciato per strada punti. Venezia e Frosinone sono state più brave di noi, ma il nostro percorso è stato quello che normalmente basta per andare in Serie A».
Infine, Bianco ha elogiato l’atteggiamento della squadra e l’impatto dei cambi: «Mi preoccuperebbe di più se non creassimo occasioni. Colombo è entrato bene come gli altri, così come Dany Mota, Ciurria e Alvarez. Sono contento anche di aver ridato minuti ad Antov, che non giocava da oltre un anno».
