Pescara, Corriere dello Sport: “Lacrime, rabbia e contestazione: ora il club rischia la rivoluzione”

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Il Pescara saluta la Serie B nel peggiore dei modi. Come racconta Paolo Renzetti sul Corriere dello Sport, il pareggio per 1-1 contro lo Spezia all’Adriatico ha sancito la retrocessione dei biancazzurri in Serie C, chiudendo una stagione amarissima appena undici mesi dopo la storica promozione conquistata contro la Ternana con Silvio Baldini in panchina.

Secondo quanto riportato da Paolo Renzetti sul Corriere dello Sport, al triplice fischio si è consumato un doppio dramma: da una parte le lacrime di Lorenzo Insigne, Di Nardo e dei giocatori biancazzurri, dall’altra la rabbia dei tifosi all’esterno dello stadio Adriatico. La contestazione è degenerata con il lancio di petardi, fumogeni, bombe carta e pietre, provocando dieci agenti feriti e diversi danni alle auto presenti nella zona.


Come evidenzia ancora Paolo Renzetti sul Corriere dello Sport, la retrocessione apre adesso scenari pesantissimi sul futuro del club. Il presidente Daniele Sebastiani non ha escluso la possibilità di lasciare la società: «La contestazione ci sta perché sei retrocesso, ma va fatta in modo civile. Non può essere questa la reazione. Non so se avrò voglia e forza di continuare a guidare questa società. Se ci sarà qualcuno disposto a prendere il mio posto con le garanzie e la serietà che il Pescara merita, sono pronto a farmi da parte».

Parole cariche di amarezza anche da parte del tecnico Giorgio Gorgone, destinato a lasciare la panchina biancazzurra dopo il fallimento della salvezza. Paolo Renzetti sul Corriere dello Sport riporta il lungo sfogo dell’allenatore: «Chiedo scusa a tutti. Ci ho creduto e sperato tanto. È un dispiacere enorme verso una piazza straordinaria. Ho sempre pensato di essere vicino a un’impresa incredibile e invece è andata così. Posso solo chiedere scusa».

Gorgone ha poi voluto ringraziare il pubblico pescarese per il sostegno ricevuto fino all’ultima giornata: «I tifosi sono stati stratosferici e se siamo arrivati a crederci c’è tantissimo del popolo biancazzurro. Ho avuto il piacere di allenare in una piazza stupenda».

Adesso però, come sottolinea Paolo Renzetti sul Corriere dello Sport, il club abruzzese dovrà ripartire praticamente da zero. La retrocessione porterà infatti a una profonda rivoluzione tecnica: molti dei protagonisti della stagione lasceranno il Pescara, da Insigne a Brugman passando per Caligara, Olzer, Desplanches, Bettella e Di Nardo.

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