Il Palermo è chiamato a cambiare marcia lontano dal Barbera. Il dato è chiaro: una sola vittoria nelle ultime cinque trasferte e, a gennaio, tre delle quattro partite in programma saranno fuori casa. Un tema centrale nell’analisi proposta da Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, che fotografa un rendimento esterno ancora troppo altalenante per una squadra che ambisce a restare stabilmente nelle zone alte della classifica.

Le sconfitte contro Catanzaro e Juve Stabia hanno frenato la rincorsa rosanero, mostrando la versione più fragile della squadra di Inzaghi. Un passaggio che lo stesso tecnico aveva sottolineato dopo il ko del “Menti”, richiamando la necessità di ritrovare compattezza e reazione mentale. Aspetti che, come evidenzia Alessandro Arena sulle colonne del Giornale di Sicilia, al Barbera si sono visti, ma che in trasferta faticano ancora a emergere con continuità.

Il “bunker” di viale del Fante ha rappresentato un fattore determinante nella risalita: quattro vittorie di fila senza subire gol. Ora però il Palermo dovrà alzare i giri lontano da casa, dove spesso la zona Cesarini si è trasformata in un problema, con occasioni concesse nel finale agli avversari. A Mantova servirà lo stesso spirito battagliero visto nelle ultime uscite interne, soprattutto negli ultimi minuti, quando i ritmi salgono e la pressione aumenta. Un concetto ribadito da Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, che individua proprio nella gestione dei momenti chiave una delle criticità esterne.

Il calendario propone, nell’ordine, Mantova, Modena e Bari, con in mezzo la gara casalinga contro lo Spezia. Avversari che non attraversano un momento brillante: i virgiliani sono ancora in fase di assestamento dopo il cambio in panchina, gli emiliani sembrano aver perso lo slancio iniziale, mentre il Bari vive una stagione al di sotto delle aspettative e deve fare i conti con la pressione del pubblico del San Nicola. Occasioni da sfruttare, sottolinea il Giornale di Sicilia, ma solo a patto di mantenere alta l’intensità.

Il cammino esterno sarà anche un banco di prova per le ambizioni del Palermo. Fuori casa i rosanero hanno comunque mantenuto una media discreta, con 12 punti in otto gare, nessuna sconfitta nelle ultime tre e una buona differenza reti. Ma pesa un dato: appena una vittoria nelle ultime cinque trasferte, proprio quella di Empoli, e un solo clean sheet esterno in tutta la stagione. Numeri che Alessandro Arena del Giornale di Sicilia definisce migliorabili, soprattutto in ottica promozione.

C’è infine un altro aspetto che preoccupa: la gestione della fase conclusiva del primo tempo. Cinque delle otto reti subite fuori casa sono arrivate nei minuti finali della prima frazione, un segnale di cali di concentrazione che, in Serie B, possono fare la differenza. Dettagli che il Palermo dovrà limare se vuole davvero alzare i giri anche in trasferta e trasformare gennaio in un mese chiave per il proprio percorso.