Sono ufficiali le formazioni di Palermo-Spezia, gara in programma al Renzo Barbera. I rosanero, guidati da Filippo Inzaghi (oggi in panchina D’Angelo per la squalifica del tecnico), si schierano con il consueto impianto che punta su equilibrio e qualità tra le linee. Tra i pali c’è Joronen, davanti a lui Bani guida la difesa con Bereszynski e Veroli. Sulle corsie spazio ad Augello e Pierozzi, mentre in mezzo agiscono Segre e Ranocchia. Sulla trequarti Palumbo e Gyasi, a supporto di Pohjanpalo, riferimento offensivo.

Dall’altra parte lo Spezia di Roberto Donadoni risponde con Radunovic in porta e una linea difensiva che vede Wisniewski e Mateju tra i protagonisti. A centrocampo Cassata e Valoti assicurano dinamismo ed esperienza, con Sernicola e Beruatto sugli esterni. In attacco la scelta ricade su Di Serio, con Soleri pronto a subentrare a gara in corso.

Ampie le opzioni a disposizione per entrambe le panchine, in una sfida che mette in palio punti pesanti per la classifica. Al Barbera l’atmosfera è quella delle grandi occasioni: ora la parola passa al campo.

PALERMO: 66 Joronen, 3 Augello, 5 Palumbo, 8 Segre, 10 Ranocchia, 11 Gyasi, 13 Bani (C), 19 Bereszynski, 20 Pohjanpalo, 27 Pierozzi, 72 Veroli.

A disposizione: 1 Gomis, 77 Di Bartolo, 6 Gomes, 14 Vasic, 17 Giovane, 21 Le Douaron, 28 Blin, 29 Peda, 31 Corona, 32 Ceccaroni.

Allenatore: Inzaghi (oggi in panchina D’Angelo).

SPEZIA: 22 Radunovic, 2 Wisniewski, 5 Valoti, 11 Beruatto, 17 Sernicola, 20 Di Serio, 27 Soleri, 29 Cassata (C), 34 Comotto, 37 Mateju, 80 Adamo.

A disposizione: 12 Mascardi, 16 Loria, 6 Jack, 7 Verde, 8 Nagy, 9 Artistico, 10 Lapadula, 23 Candela, 31 Aurelio, 32 Vignali, 60 Romano, 80 Kouda, 99 Vlahovic.

Allenatore: Donadoni.

Arbitro: Luca Massimi (Termoli).

Primo assistente: Giorgio Peretti (Verona).

Secondo assistente: Marco Belsanti (Bari).

Quarto ufficiale: Simone Gauzolino (Torino).

VAR: Marco Piccinini (Forlì).

AVAR: Davide Ghersini (Genova).