Palermo si sveglia nella notte: forte scossa e sciame sismico, paura in città
Notte agitata lungo la costa settentrionale della Sicilia, dove tra Palermo e Messina si è registrata una sequenza di scosse che ha svegliato centinaia di residenti. Un vero e proprio “uno-due” nel cuore della notte, con due eventi ravvicinati seguiti da numerose repliche.
La prima scossa è stata rilevata alle 2:46, con una magnitudo attorno a 4.6 e un ipocentro a circa 29 chilometri di profondità nel Mar Tirreno meridionale. A distanza di appena tre minuti, alle 2:49, una seconda scossa – di magnitudo 4.3 – ha colpito la stessa area, questa volta a una profondità di circa 11 chilometri, nella zona delle Isole Eolie.
Da quel momento si è attivato uno sciame sismico intenso, con oltre 15 eventi registrati nel giro di poche ore. Tra le 2:53 e le 4:02 si sono susseguite ulteriori scosse, di magnitudo compresa tra 2.0 e 3.0, con epicentro sempre tra le Eolie e il Tirreno meridionale. Una sequenza che, pur senza raggiungere livelli distruttivi, ha mantenuto alta la tensione tra la popolazione.
Il fenomeno è stato chiaramente avvertito sia nel Messinese sia nel Palermitano, in particolare nel capoluogo siciliano, dove molti cittadini sono stati svegliati nel sonno.
«Ho visto la bacheca di vetro tremare» racconta una residente, mentre altri riferiscono di lampadari oscillanti e vibrazioni percepite distintamente.
«Ho sentito un lieve boato poco prima del movimento» aggiunge un altro testimone, descrivendo la tipica percezione che accompagna eventi di questo tipo.
Nonostante la paura e il risveglio improvviso, al momento non si registrano danni a persone o cose. Le autorità continuano a monitorare l’evoluzione dello sciame sismico, che resta attivo nell’area delle Isole Eolie.
