Repubblica Genova: “Samp servono nervi saldi con la corazzata Palermo”

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La Sampdoria non può più permettersi passi falsi. Questa sera alle 20.30, al Barbera contro il Palermo, i blucerchiati vanno a caccia di punti per evitare di ritrovarsi nelle zone più basse della classifica dopo appena tre giornate. Ma Bernardo Corradi arriva all’appuntamento con una squadra ridotta ai minimi termini: sono appena venti i convocati, compresi tre portieri e quattro ragazzi della Primavera.

Come racconta Repubblica Genova, all’elenco degli assenti si è aggiunto anche Depaoli, risparmiato per la trasferta siciliana. Non ci saranno inoltre Diop, Meijer, Esposito, Conti e Lauritsen. Per Meijer, in particolare, vengono prospettati tempi di recupero molto lunghi.


La formazione appare quindi quasi obbligata, anche perché Abildgaard e Lorenzo Insigne non hanno novanta minuti nelle gambe. Nonostante l’emergenza, il quotidiano sottolinea comunque il valore dell’undici blucerchiato, nel quale Gartenmann, Henderson, Sinani, Makoumbou, Verschaeren e Begic vantano presenze con le rispettive nazionali.

Corradi: «Non voglio più vedere certi errori»

Il tecnico pretende innanzitutto una risposta sul piano caratteriale: «Ai ragazzi ho detto una cosa abbastanza forte. Posso accettare che si dica che ho fatto un errore in una strategia di gara, non sono perfetto, ma non che la squadra è povera sul piano del temperamento e della cattiveria. Abbiamo sbagliato solo i primi cinque minuti del secondo tempo di Cesena e ho detto che non lo voglio più vedere».

Corradi ha fatto anche il punto sulle condizioni di Ravanelli e Lauritsen: «Non hanno ancora svolto un allenamento completo con la squadra. Lauritsen ha subito un problema muscolare legato a un trauma e quindi abbiamo scelto la prudenza per non perderlo molto più a lungo. Speriamo di averlo a disposizione la prossima settimana, discorso analogo per Ravanelli».

Tempi necessari anche per Mbabu e Karamoh: «Hanno bisogno di tempo, hanno lavorato in questo periodo, ma da soli e non possono essere già in condizione».

Vindahl confermato nonostante gli errori

Uno dei pochi veri dubbi riguarda la porta. Corradi può scegliere tra Vindahl, Krastev e Massolo, con quest’ultimo che torna a Palermo dopo essere stato protagonista della promozione in Serie B dei rosanero.

La fiducia, però, dovrebbe essere ancora accordata a Vindahl, finito sotto osservazione dopo la gara con la Juve Stabia.

«Ha la fiducia di ambiente e staff e mi aspetto una reazione da portiere importante, come lo consideriamo. L’ho visto abbastanza sereno, perché parliamo di un elemento di esperienza. Nel momento della difficoltà non sarebbe opportuno accantonare un giocatore perché ha fatto uno sbaglio».

Verschaeren dal 1’, tentazione Insigne

Secondo Repubblica Genova, Verschaeren è destinato a partire titolare anche per la mancanza di alternative. «Non so se ha i novanta minuti nelle gambe, ma è un momento di emergenza. Sta bene. È un giocatore di livello alto, sa trattare molto bene la palla, un ragazzo a posto e si è calato al 100% nella parte».

La grande tentazione rimane però Lorenzo Insigne dal primo minuto. La condizione dell’ex azzurro è ancora lontana da quella ideale e una sua presenza nell’undici iniziale comporterebbe quasi certamente la necessità di sostituirlo durante la gara.

Corradi sta comunque valutando l’azzardo, anche perché nei pochi minuti disputati contro la Juve Stabia Insigne ha già mostrato quanto la sua sola presenza possa condizionare gli avversari. L’alternativa sarebbe utilizzarlo nella ripresa, quando i ritmi potrebbero abbassarsi.

Quattro Primavera in panchina

In difesa sarà subito il momento della coppia inedita Delli Carri-Gartenmann, con Di Pardo e Cicconi sulle corsie esterne. A centrocampo toccherà a Henderson e Makoumbou, con Corradi soddisfatto dell’impatto di quest’ultimo: «Su Makoumbou avevamo aspettative importanti e ha subito saputo confermare contro la Juve Stabia le nostre aspettative».

In avanti il riferimento sarà Gennaro Tutino, ex Palermo nella prima parte del 2023. Tra gli ex figura anche Henderson, mentre sul fronte rosanero ci sono Carlo Osti e Tommaso Augello, quest’ultimo con quattro stagioni trascorse alla Sampdoria fino al 2023.

L’emergenza è testimoniata soprattutto dalla panchina: tra i convocati figurano quattro Primavera, tra cui i difensori Noà Mondani, classe 2009 alla prima convocazione, e Federico Piermattei, classe 2008.

Per la Sampdoria, dunque, una trasferta complicata sotto ogni punto di vista. Corradi ha poche alternative e una formazione quasi obbligata, ma al Barbera servono punti per cambiare immediatamente il passo in campionato.