Palermo, la prima dell’anno è una trappola: la storia mette in guardia
La prima partita dell’anno solare in Serie B raramente ha sorriso al Palermo. Un appuntamento che storicamente porta più insidie che certezze e che anche stavolta invita alla massima cautela. Lo sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, ripercorrendo numeri e precedenti che raccontano una tradizione tutt’altro che favorevole ai rosanero.
Il Palermo andrà a Mantova con l’obiettivo di centrare la seconda vittoria consecutiva nella prima gara del nuovo anno, traguardo che manca da tempo. In generale, però, il bilancio è poco incoraggiante: negli ultimi 25 anni, alla prima dell’anno in Serie B, i rosanero hanno raccolto una sola vittoria, cinque pareggi e tre sconfitte. L’unico successo risale alla stagione 2000, dato che emerge chiaramente dall’analisi di Alessandro Arena sulle colonne del Giornale di Sicilia.
Nemmeno le stagioni culminate con una promozione hanno regalato particolari soddisfazioni all’esordio annuale. Nel 2004 arrivò una sconfitta a Trieste, nel 2014 un pareggio a Modena, mentre dopo l’ultima retrocessione dalla massima serie il trend è rimasto negativo: pari con lo Spezia nel 2018, ko interno con la Salernitana nel 2019, senza dimenticare le gare disputate in piena stagione e chiuse senza acuti. Un percorso che conferma come l’avvio dell’anno sia spesso stato un terreno scivoloso, come ricorda ancora il Giornale di Sicilia nell’approfondimento firmato da Alessandro Arena.
Il discorso si allarga anche agli inizi di campionato in Serie B sotto la gestione Inzaghi. Il tecnico tende a fare turnover nelle prime gare ufficiali e il bilancio parla di due vittorie, tre sconfitte e un pareggio. Le affermazioni sono arrivate contro Brescia e Carrarese, mentre i passi falsi si sono registrati con Reggina, Venezia e Salernitana, oltre al pareggio con il Pisa. Numeri che invitano alla prudenza e che rafforzano il concetto espresso da Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia: le prime partite non sono mai banali.
Uscire da Mantova con tre punti avrebbe quindi un valore che va oltre la classifica. Significherebbe dare continuità al successo sul Padova, rafforzare le ambizioni e aggiungere un tassello concreto al sogno promozione. Ma per farlo servirà un Palermo attento, consapevole dei rischi e capace di non cadere in una trappola che la storia, ancora una volta, segnala con chiarezza.
