Palermo, Bozzolan: «Augello un punto di riferimento. Zambrotta ci ha caricati»

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L’ambiente rosanero, i consigli dei compagni più esperti e la carica trasmessa da un campione del mondo. Andrea Bozzolan ha risposto alle domande dei giornalisti dal ritiro della Val Gardena, soffermandosi su tre temi chiave che stanno caratterizzando i suoi primi giorni al Palermo: il legame con il passato rossonero, il rapporto con Tommaso Augello e l’incontro speciale con Gianluca Zambrotta.

L’ambiente e i ricordi del passato

Cresciuto nel settore giovanile del Milan, il giovane terzino ha espresso subito grandi sensazioni riguardo all’impatto con la realtà palermitana, trovando un’inaspettata quanto positiva continuità con la sua formazione:


«Ho un bellissimo ricordo delle giovanili del Milan e l’ambiente del Palermo mi ricorda molto quello del Milan».

Il modello Augello e la crescita personale

Nel suo ruolo, Bozzolan sa di poter contare su una guida d’eccezione all’interno dello spogliatoio. La presenza di un profilo navigato come quello di Tommaso Augello rappresenta per lui un’occasione preziosa di maturazione quotidiana:

«Penso che Augello sia un ottimo giocatore con grande esperienza… mi ha dato qualche consiglio, cerco di seguire e apprendere. Augello lo prendo come un punto di riferimento».

La carica di Zambrotta allo spogliatoio

Infine, il classe 2004 ha rivelato un retroscena legato all’incontro della squadra con Gianluca Zambrotta, terzino che ha scritto la storia del calcio italiano e mondiale, sottolineando l’impatto che il suo discorso ha avuto su tutto il gruppo:

«Zambrotta ha fatto un discorso generale con tutta la squadra, ha fatto capire a tutti che bisogna dare il massimo e sfruttare il nostro potenziale».