Repubblica: “Barbera fortino rosanero. Un’arma in più per la A”
La cinquina è servita, con la precisione di chi non lascia nulla al caso. Il Palermo continua a blindare il Barbera e a trasformarlo in un territorio proibito per chiunque osi presentarsi in viale del Fante. Come racconta Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, il successo contro lo Spezia ha certificato la quinta vittoria consecutiva tra le mura amiche, arricchita da un dato che fa rumore in tutta la Serie B: zero gol subiti in questa striscia.
La solidità casalinga dei rosanero è diventata una costante dalla fine di ottobre. L’ultimo pallone a superare Joronen al Barbera risale infatti alla rete di Azzi del Monza, arrivata all’ultima azione utile. Da allora, per gli avversari è calato il sipario. Pescara, Carrarese, Sampdoria, Padova e infine Spezia hanno lasciato Palermo senza riuscire a scalfire una difesa che oggi è la migliore del campionato, come sottolinea ancora Alessandro Geraci sulle colonne de la Repubblica Palermo.
I numeri confermano la metamorfosi: appena 14 gol subiti complessivamente in stagione e una porta che, in casa, sembra stregata. Su undici partite disputate al Barbera, soltanto tre squadre sono riuscite a segnare: Reggiana, Modena e Monza. Per il resto è stato un monologo difensivo, protetto dalle parate di Joronen e da una linea arretrata che non concede margini di distrazione, come evidenzia Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo.
Fondamentale anche il contributo del pubblico. Le presenze sugli spalti raccontano di un entusiasmo da categoria superiore: dai 32.506 spettatori contro il Padova ai 24.745 della sfida domenicale con lo Spezia, il Barbera continua a spingere la squadra anche nei momenti più delicati. Persino quando la sorte sembra voltare le spalle, come dimostrano i legni colpiti in rapida successione da Le Douaron e Bani, lo stadio sembra proteggere i suoi uomini: il palo di Artistico al 92’ è diventato il sigillo di una vittoria sofferta ma pesantissima.
Il paragone corre inevitabilmente a due stagioni fa, quando il Palermo costruì una serie analoga di cinque successi interni partendo dalla gara contro il Modena. Oggi Inzaghi chiede ai suoi di trasferire lo stesso spirito anche lontano dalla Sicilia, consapevole che la promozione passa dalla solidità. Il rendimento interno è ormai l’ago della bilancia, ma ora i rosanero dovranno dimostrare di saper esportare il “modello bunker” anche in trasferta, a partire dalle prossime sfide esterne con Modena e Bari. La rincorsa al Frosinone capolista, distante cinque punti, passa ancora dal Barbera, dove il Palermo ha smesso di essere ospite ed è tornato padrone assoluto, come ribadisce Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo.
