Italia, ufficiali i primi convocati del Mancini-bis: 34 azzurri e nove volti nuovi per la Nations League
Roberto Mancini/ fonte LaPresse- ilovepalermocalcio.com
Parte ufficialmente il Mancini-bis sulla panchina dell’Italia. Il commissario tecnico Roberto Mancini ha diramato la lista dei 34 calciatori convocati per le prime quattro partite della nuova edizione della Nations League. Nove i giocatori alla prima chiamata con la Nazionale maggiore: Massimo Pessina, Daniele Ghilardi, Michael Kayode, Eddy Kouadio, Issa Doumbia, Alessandro Romano, Sebastiano Esposito, Antonio Vergara e Mohamed Alì Zoma.
Gli Azzurri saranno attesi da un vero e proprio tour de force: quattro incontri in appena undici giorni contro Belgio, Turchia e Francia, con la nazionale turca che verrà affrontata sia in trasferta sia in casa.
Il nuovo ciclo di Mancini parte dalla Nations League
Il raduno è fissato per domenica sera a Coverciano, mentre lunedì 21 settembre è prevista la prima seduta di allenamento.
Il nuovo esordio di Mancini sulla panchina azzurra arriverà venerdì 25 settembre contro il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma. Tre giorni più tardi, lunedì 28 settembre, l’Italia sarà impegnata a Bursa contro la Turchia.
Venerdì 2 ottobre sarà invece il momento della prestigiosa trasferta contro la Francia allo Stade de France di Saint-Denis. La prima finestra internazionale della stagione si concluderà lunedì 5 ottobre, quando gli Azzurri ospiteranno nuovamente la Turchia allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna.
Nove debuttanti tra i 34 convocati
Mancini ha scelto un gruppo particolarmente ampio. Sono nove i calciatori che ricevono per la prima volta la convocazione nella Nazionale maggiore.
Tra i portieri la novità è Massimo Pessina del Bologna. In difesa prima chiamata per Daniele Ghilardi della Roma, Michael Kayode del Brentford ed Eddy Kouadio del Monza.
A centrocampo le novità sono Alessandro Romano del Cagliari e Issa Doumbia dello Sporting CP, mentre in attacco arrivano le prime convocazioni per Sebastiano Esposito del Sassuolo, Antonio Vergara del Napoli e Mohamed Alì Zoma del Norimberga.
Per Sebastiano Esposito sarà anche l’occasione di condividere l’esperienza in Nazionale con il fratello Francesco Pio Esposito, anche lui presente tra i convocati.
Tornano Fagioli, Zaniolo e Mandragora
Mancini ha confermato anche Honest Ahanor e Samuele Inacio, già convocati nello scorso giugno per le amichevoli contro Lussemburgo e Grecia.
Ci sono inoltre alcuni ritorni. Nicolò Fagioli e Nicolò Zaniolo ritrovano la Nazionale dopo essere rimasti assenti dall’ottobre 2024, mentre Rolando Mandragora torna tra gli Azzurri dopo l’ultima convocazione risalente al marzo 2021.
Diana Bianchedi nuova capo delegazione
Il raduno di Coverciano segnerà anche il debutto di Diana Bianchedi nel ruolo di capo delegazione della Nazionale.
L’ex schermitrice azzurra, forte di una lunga esperienza dirigenziale nel mondo dello sport, diventa la prima donna a ricoprire il ruolo di capo delegazione della Nazionale italiana.
Italia, i 34 convocati di Mancini
Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Massimo Pessina (Bologna), Guglielmo Vicario (Juventus).
Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Diego Coppola (Paris FC), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Eddy Kouadio (Monza), Gianluca Mancini (Roma), Giorgio Scalvini (Atalanta).
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Issa Doumbia (Sporting CP), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Rolando Mandragora (Torino), Alessandro Romano (Cagliari), Sandro Tonali (Tottenham).
Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Samuele Inacio (Borussia Dortmund), Moise Kean (Como), Daniel Maldini (Cagliari), Giacomo Raspadori (Atalanta), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese), Mohamed Alì Zoma (Norimberga).
Per Mancini comincia così ufficialmente una nuova avventura alla guida dell’Italia. Il primo banco di prova sarà la Nations League, con quattro partite ravvicinate che serviranno subito a mettere alla prova un gruppo nel quale esperienza, ritorni e nove volti nuovi dovranno trovare rapidamente il giusto equilibrio.
