Infantino e Ceferin nel mirino: esposto alla Corte Penale Internazionale
Infantino fonte LaPresse - Ilovepalermocalcio.com
Una denuncia formale è stata presentata alla Corte Penale Internazionale nei confronti del presidente della FIFA, Gianni Infantino, e del numero uno della UEFA, Aleksander Ceferin.
L’accusa, depositata lunedì, ipotizza il favoreggiamento e la complicità in crimini di guerra e crimini contro l’umanità in relazione ai rapporti tra le due organizzazioni calcistiche e la Federcalcio israeliana (IFA).
A promuovere l’iniziativa sono stati sedici soggetti, tra cui club e calciatori palestinesi, insieme ad alcune associazioni attive nel campo dei diritti umani e dello sport, come Irish Sport for Palestine, Scottish Sport for Palestine, Just Peace Advocates/Mouvement Pour Une Paix Juste, Euro-Med Human Rights Monitor e Sports Scholars for Justice in Palestine.
Al centro dell’esposto vi è la questione di sei club con sede negli insediamenti israeliani in Cisgiordania – territori considerati illegali dalle Nazioni Unite – che risultano affiliati alla IFA e partecipano ai campionati delle serie minori israeliane. Secondo i firmatari della denuncia, il riconoscimento di società situate in territori appartenenti a un’altra federazione nazionale, senza il consenso di quest’ultima, configurerebbe una violazione degli statuti di FIFA e UEFA.
La vicenda non è nuova: già nel settembre 2016 l’organizzazione Human Rights Watch aveva sollevato il caso con un esposto indirizzato alla FIFA. Tuttavia, sostengono i promotori dell’azione legale, non sarebbero seguite sanzioni né prese di posizione ufficiali da parte delle istituzioni calcistiche internazionali.
Ora la questione approda davanti alla Corte Penale Internazionale, aprendo uno scenario delicato che intreccia sport, diritto internazionale e geopolitica.
