Il Secolo: “Sampdoria ancora sconfitta. Esordio flop per Brunori, si nota solo per la sceneggiata (Video)”
Prima presenza per il capitano del Palermo, in prestito alla Sampdoria, nella sconfitta di Avellino. Blucerchiati ko e piena zona playout.
Ritorno immediato sulla terra. O meglio all’“inferno”, come lo definisce Gregucci. La Sampdoria cade al Partenio e lo fa anche nel giorno del debutto di Brunori, capitano del Palermo arrivato in prestito in questa finestra di mercato. Come racconta Il Secolo di Genova, la risalitina in classifica e l’effetto effervescenza prodotto dai primi innesti vengono ridimensionati bruscamente dalle reti di Palumbo e Tutino, con quest’ultimo il cui ingaggio è sostenuto per oltre il 60% proprio dal club blucerchiato.
Per i tifosi è l’ennesima mazzata. I 191 presenti nel settore ospiti, al termine della gara, chiedono l’intervento del capitano, ma a differenza di quanto accaduto nel post-Reggiana, la squadra resta a distanza e non c’è confronto. Una sconfitta brutta, inattesa, che sotto certi aspetti riporta alla sensazione del “fine pena mai”, come sottolinea Il Secolo di Genova, evidenziando le troppe prestazioni individuali deludenti.
La Samp si sveglia tardi, quando è già sotto di due gol senza quasi essersene accorta. Il raddoppio di Tutino, al 6’ della ripresa, favorito da un’uscita sbagliata di Ghidotti, è una sberla pesante. Solo allora arriva una reazione rabbiosa: l’Avellino viene messo sotto, ma il rigore trasformato da Coda – dopo cinque minuti di revisione Var per il contatto di Enrici su Cherubini – arriva soltanto al 40’ e non basta. Gli assalti finali non cambiano l’inerzia di una gara ormai compromessa. La Sampdoria chiude così il girone d’andata con la decima sconfitta stagionale, restando impantanata tra playout e retrocessione, come analizza ancora Il Secolo di Genova.
In questo contesto prende forma l’esordio di Brunori, schierato dal primo minuto accanto a Coda.
Brunori 5.5: debutto interlocutorio con la maglia della Sampdoria. Nel primo tempo si segnala per un colpo di testa alto e per un sinistro a giro finito fuori misura. Va steso un velo pietoso sulla sceneggiata con Fontanarosa: al netto del fatto che l’irpino potesse andare incontro a un’espulsione, il contatto è sulla coscia destra, ma l’attaccante crolla a terra portandosi le mani al volto. Nella ripresa un altro tiro alto prima della sostituzione. Un esordio condizionato dal contesto e da una squadra che fatica a servirlo, come sottolineato nelle pagelle de Il Secolo di Genova.
Ora l’attenzione si sposta sulla sfida di venerdì al Ferraris contro l’Entella, reduce dalla vittoria sul Monza: uno scontro salvezza a tutti gli effetti. In attesa di altri innesti, soprattutto in difesa, e che Brunori ed Esposito mostrino le qualità per cui sono stati presi e pagati.
Come scrivono a Palermo, simulazione degna di Mario Merola, contatto sul fondoschiena e si mette le mani sul volto 🤣 https://t.co/cEzc9k3ezK… pic.twitter.com/L7ptJqYPw4
— Vito (@ciccone_vito) January 11, 2026
