Il Resto del Carlino: “Il Cesena se la gioca, punito da Pohjanpalo”
PALERMO – Sconfitta, ma senza sfigurare. Il Cesena esce battuto dal “Barbera”, ma con la consapevolezza di aver giocato una gara di livello contro una squadra costruita per vincere. Come racconta Daniele Zandoli su Il Resto del Carlino, i bianconeri tengono testa al Palermo davanti a oltre 30mila spettatori, arrendendosi solo alla concretezza di Pohjanpalo. Daniele Zandoli su Il Resto del Carlino sottolinea come la doppietta del centravanti rosanero abbia deciso il match, nonostante una prestazione coraggiosa degli uomini di Cole. Nel racconto di Daniele Zandoli su Il Resto del Carlino, resta però anche la preoccupazione per le condizioni di Klinsmann dopo lo scontro nel finale.
“CESENA VIVO, MA PAGA LA DIFFERENZA SOTTO PORTA” – Secondo Daniele Zandoli de Il Resto del Carlino, il Cesena gioca una partita a viso aperto, creando diverse occasioni e reagendo con carattere dopo lo svantaggio. I romagnoli costruiscono opportunità importanti con Berti, Bisoli, Cerri e Zaro, ma senza trovare la via del gol. Come evidenzia Daniele Zandoli su Il Resto del Carlino, a fare la differenza è la qualità sotto porta del Palermo, capace di colpire con cinismo grazie al proprio bomber.
“POHJANPALO IMPLACABILE” – Nel dettaglio offerto da Daniele Zandoli per Il Resto del Carlino, il primo gol nasce da un contropiede rapido in cui Pohjanpalo approfitta di un ritardo difensivo per sbloccare il risultato. Il Cesena ha subito l’occasione di pareggiare, ma Klinsmann si rende protagonista anche in positivo con una grande parata su Le Douaron. Daniele Zandoli su Il Resto del Carlino sottolinea come il finlandese, con 23 reti, aggiorni il proprio record personale e si confermi capocannoniere del campionato.
“REAZIONE E OCCASIONI, MA NON BASTA” – Il Cesena non si arrende e resta in partita a lungo. Daniele Zandoli su Il Resto del Carlino racconta di una squadra determinata, capace di tenere testa al Palermo per gran parte della gara e di controllarne le iniziative nella ripresa. Tuttavia, il raddoppio arriva su un’azione corale dei rosanero, finalizzata ancora da Pohjanpalo di testa, sfruttando un’incertezza difensiva.
“FINALE DA BRIVIDI PER KLINGSMANN” – I minuti finali sono segnati dalla paura per lo scontro tra Ranocchia e Klinsmann. Come riporta Daniele Zandoli su Il Resto del Carlino, il portiere resta a terra dopo un colpo alla testa, si rialza per concludere la gara ma lascia lo stadio in barella. La società ha subito rassicurato: «È stato trasportato in ospedale per accertamenti, ha riportato una ferita ma le sue condizioni non preoccupano». Klinsmann rientrerà a Cesena nelle prossime ore.
