Giornale di Sicilia: “L’altro Palermo per la Coppa, in palio c’è il Bologna”

Palermo-Lecce 2-0 (57)

Il clima di festa accompagnerà il Palermo già prima del fischio d’inizio, ma l’obiettivo è fare in modo che continui anche al termine della partita. I rosanero affrontano il Mantova al Barbera con la possibilità di tornare agli ottavi di Coppa Italia a distanza di 14 anni dall’ultima volta. A presentare la sfida è Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia.

Dopo l’ottima prestazione del 17 agosto contro il Lecce, la squadra di Filippo Inzaghi vuole regalare un’altra soddisfazione ai propri tifosi e mettere il punto esclamativo su un avvio di stagione caratterizzato dalle vittorie.


In palio gli ottavi contro il Bologna

Entrambe le formazioni ricorreranno a un ampio turnover, ma senza sottovalutare l’appuntamento. Chi supererà il turno conquisterà infatti la trasferta contro il Bologna.

Il tabellone offre inoltre la possibilità di incrociare successivamente l’Inter nei quarti di finale. Due nomi che rievocano pagine importanti della storia rosanero in Coppa Italia: il Palermo perse la finale del 1974 contro il Bologna e quella del 2011 contro i nerazzurri.

Prima di qualsiasi ragionamento sul futuro, però, bisognerà superare il Mantova.

Mantova sulle ali dell’entusiasmo

Come sottolinea Alessandro Arena, la formazione dell’ex Modesto sta vivendo un avvio di stagione altrettanto brillante. I lombardi hanno vinto entrambe le prime partite di campionato contro Carrarese ed Empoli e soprattutto hanno firmato l’impresa del precedente turno di Coppa Italia, imponendosi 2-0 contro la Lazio all’Olimpico.

Il Palermo arriva invece dal sofferto 3-2 di Arezzo, deciso al 94′ dalla conclusione di Augello. Una partita che ha confermato la capacità dei rosanero di crederci fino alla fine, ma ha anche evidenziato alcuni aspetti sui quali la squadra deve ancora migliorare.

Circa 20 mila al Barbera

Inzaghi potrà contare ancora una volta sulla spinta del pubblico. Nonostante la Curva Sud non sia stata aperta, sugli spalti sono attesi circa 20 mila spettatori.

Il Palermo vuole inoltre confermare il rendimento del Barbera, diventato un vero fortino nel 2026. Secondo i dati riportati dal Giornale di Sicilia, nell’anno solare l’unica gara casalinga non vinta è stata il 2-2 di marzo contro la Juve Stabia.

Nelle ultime sei partite interne disputate tra Serie B, play-off e Coppa Italia, inoltre, i rosanero hanno incassato reti soltanto in un’occasione, nel 3-2 contro il Catanzaro del primo maggio.

La formula della Coppa resta quella già vista contro il Lecce: partita secca e calci di rigore in caso di parità al 90′.

Inzaghi cambia tutto: Fortin torna tra i pali

La collocazione della sfida tra la trasferta di Arezzo e il prossimo appuntamento di campionato contro la Sampdoria porterà Inzaghi a modificare profondamente la formazione.

Tra i pali tornerà Fortin. In difesa sono pronti all’esordio Magnani e Barba, mentre Peda partirà dalla panchina con la possibilità di essere utilizzato anche da terzino. Prima volta anche per Bozzolan sulla sinistra, con Cassandro sulla corsia opposta.

Gomes titolare dopo sei mesi

La mediana dovrebbe essere completamente nuova con Estevez e Gomes. Per quest’ultimo si tratterebbe del ritorno dal primo minuto a distanza di sei mesi: l’ultima presenza da titolare risale alla trasferta di Carrara, quando venne sostituito all’intervallo.

Sulla trequarti spazio a Vavassori a sinistra, Palumbo al centro e Gyasi a destra.

Proprio Gyasi sarà uno degli osservati speciali. Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, l’esterno è chiamato a riscattare la negativa prestazione di Arezzo e a dare una svolta alla propria esperienza in maglia rosanero.

Gabrielloni al posto di Pohjanpalo

Turno di riposo, infine, per Pohjanpalo. Il riferimento offensivo sarà Gabrielloni, pronto a guidare l’attacco dal primo minuto.

Sarà dunque “l’altro Palermo” a cercare la qualificazione. Una formazione profondamente diversa, ma chiamata a dimostrare sul campo quanto sia realmente profonda la rosa costruita a disposizione di Inzaghi. Il premio è già definito: il ritorno agli ottavi di Coppa Italia e una sfida contro il Bologna.