Giornale di Sicilia: “Miccoli, l’ultimo ballo al Barbera: 15 mila spettatori per l’abbraccio all’ex capitano”

Miccoli Match (146)

Una notte per riavvolgere il nastro, ritrovare i protagonisti del Palermo che tra il 2007 e il 2011 fece sognare un’intera città e soprattutto regalare a Fabrizio Miccoli l’ultimo abbraccio del Renzo Barbera. Come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il confronto tra il Team Miccoli e la Nazionale Artisti Tv ha richiamato circa 15 mila spettatori, in una serata nella quale calcio, spettacolo e solidarietà si sono intrecciati.

Al centro dell’evento anche il legame con la Fondazione Falcone, alla quale è stata destinata una parte del ricavato dei biglietti venduti, pari a 20 mila euro. Sul terreno di gioco il Team Miccoli si è imposto per 6-0, ma il risultato è passato inevitabilmente in secondo piano rispetto al significato della serata.


Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il pubblico ha potuto rivedere in azione l’ex capitano e tanti protagonisti della storia recente rosanero. Per Miccoli è stata soprattutto l’occasione per salutare ancora una volta Palermo e il suo pubblico.

Prima della partita, l’ex numero 10 ha affidato le proprie emozioni a una lunga lettera:

«Non è una partita come le altre: è l’ultimo ballo, il fischio finale di un viaggio che resterà per sempre inciso nella mia pelle e, soprattutto, nella mia anima. Palermo non è stata una tappa della mia carriera. Palermo è stata casa, fuoco, passione pura. Indossare questa maglia, lottare su ogni pallone e sentire il vostro calore è stato il privilegio più grande della mia vita calcistica».

Miccoli ha ricordato anche i momenti più difficili vissuti dopo la sua esperienza in rosanero:

«Ci sono stati anche anni bui, quando la mia vicenda giudiziaria ha segnato profondamente la mia vita. A chi mi è stato vicino dico grazie dal profondo del cuore. E grazie anche a chi si è sentito deluso da me: capisco le vostre ferite, le comprendo e le rispetto».

Poi il ringraziamento alla famiglia, agli amici, agli ex compagni e ai tifosi, prima della conclusione dedicata ancora una volta alla città:

«Continuerò a tifare Palermo, sempre, con lo stesso battito nel cuore. Perché Palermo non è stata soltanto una squadra. Palermo è una parte di me. E lo sarà per sempre. Vi voglio bene. Per sempre vostro, Fabrizio».

Gli ex rosanero tornano protagonisti

La serata, racconta ancora Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, ha regalato applausi anche agli altri grandi ex. In porta Sirigu, in difesa Carrozzieri, Bovo e Goian, sulle fasce Cassani e Balzaretti, mentre a centrocampo si sono ritrovati Migliaccio, Liverani e Simplicio. Spazio anche al talento di Ilicic e alla tecnica di Amauri e Jeda.

A rendere ancora più speciale la partita è stato il gol di Diego Miccoli, figlio di Fabrizio. Nel 6-0 sono andati a segno anche Balzaretti, Miccoli senior, Amauri con una doppietta e Drillionaire.

In campo anche l’attuale allenatore del Palermo, Filippo Inzaghi, mentre dalla panchina ha guidato il Team Miccoli Davide Ballardini, anche lui accolto dagli applausi del pubblico.

Non è mancato lo spettacolo fuori dal calcio. Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia ricorda le esibizioni musicali di Daria Biancardi, Lina Maddaloni e Le Vibrazioni, queste ultime protagoniste tra il primo e il secondo tempo.

Prima del fischio d’inizio spazio inoltre all’omaggio a Mattia Schillaci, figlio di Totò, mentre il primo pallone della partita è stato giocato dal patron di SicilyByCar Tommaso Dragotto.

Una serata nella quale il risultato è rimasto sullo sfondo, lasciando spazio al ritorno dei protagonisti di un’epoca e all’ultimo grande abbraccio del Barbera a Fabrizio Miccoli.