Giornale di Sicilia: “Palermo, primi lampi di Strefezza: undici minuti per mostrare tutto il suo talento”

palermo como 3-0 (68) strefezza

Sono bastati undici minuti per lasciare il segno. La condizione migliore è ancora lontana, ma il breve debutto di Gabriel Strefezza contro la Juventus ha già offerto indicazioni importanti al Palermo e a Filippo Inzaghi. L’italo-brasiliano, grande colpo del mercato estivo rosanero, ha mostrato immediatamente alcune delle qualità per le quali il club ha deciso di puntare con forza su di lui.

Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Strefezza era arrivato alla sfida contro i bianconeri con appena tre allenamenti insieme ai nuovi compagni, dopo aver trascorso l’estate fuori rosa all’Olympiakos. Inzaghi aveva comunque anticipato la volontà di concedergli qualche minuto e al 79’ è arrivato il momento dell’esordio.


Undici minuti ad alta intensità

L’ingresso di Strefezza ha immediatamente aumentato la pericolosità offensiva del Palermo. In pochissimo tempo il nuovo numero 7 ha fatto vedere rapidità, dribbling, capacità di muoversi negli spazi stretti e qualità nell’ultimo passaggio.

Un tiro dal limite ha costretto Perin a un intervento complicato, mentre da un preciso cross indirizzato verso Le Douaron è nata una delle migliori opportunità costruite dai rosanero nell’intera partita, con il portiere juventino chiamato ancora alla risposta.

A questi episodi si sono aggiunte alcune accelerazioni sulla corsia destra. Secondo quanto evidenziato da Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, proprio quella fascia è destinata a diventare il territorio principale di Strefezza nel Palermo di Inzaghi.

Contro il Lecce ancora minutaggio limitato

Adesso, però, servirà pazienza. Il prossimo appuntamento sarà particolarmente suggestivo perché lunedì al Barbera arriverà il Lecce, una delle ex squadre di Strefezza.

Il fantasista dovrebbe trovare ancora spazio soltanto per una parte della gara. Potrebbe giocare più degli undici minuti concessigli contro la Juventus, ma difficilmente Inzaghi lo utilizzerà per una porzione consistente dell’incontro.

Il Palermo tornerà ad allenarsi a Torretta e Strefezza avrà altri tre giorni di lavoro, rifinitura compresa. Troppo pochi, secondo quanto riferisce Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, per pensare di accelerare significativamente il suo inserimento dopo un precampionato svolto praticamente senza il resto della squadra.

L’obiettivo è evitare qualsiasi rischio e portarlo gradualmente alla migliore condizione.

Juve Stabia nel mirino per la prima da titolare

La data da tenere maggiormente sotto osservazione diventa quindi domenica 23 agosto, quando il Palermo debutterà in campionato al Barbera contro la Juve Stabia.

Una settimana quasi completa di allenamenti dopo la Coppa Italia potrebbe consentire a Strefezza di candidarsi per la prima maglia da titolare. Qualora non fosse ancora pronto, Inzaghi potrebbe concedergli un altro spezzone e rinviare l’esordio dal primo minuto alla successiva trasferta di Arezzo.

La linea dell’allenatore rimane comunque improntata alla prudenza. Come evidenzia ancora il Giornale di Sicilia nell’articolo di Alessandro Arena, il campionato sarà lungo e uno degli obiettivi dello staff sarà evitare di sovraccaricare i giocatori più importanti nelle prime settimane.

Strefezza-Pohjanpalo, Inzaghi aspetta la nuova coppia

C’è soprattutto una combinazione che incuriosisce: quella tra Strefezza e Pohjanpalo.

Contro la Juventus non è stato possibile vederli contemporaneamente in campo, perché il centravanti finlandese era già stato sostituito quando l’italo-brasiliano ha fatto il proprio ingresso. La Coppa Italia contro il Lecce potrebbe offrire il primo assaggio della nuova connessione offensiva.

Strefezza aggiunge inoltre ulteriore imprevedibilità a un reparto nel quale Inzaghi dispone di numerosi giocatori duttili. Vavassori, Palumbo, Hernani, Johnsen e Gyasi, proprio come l’ex Olympiakos, possono occupare diverse posizioni sulla trequarti e cambiare disposizione durante la partita.

Le prime indicazioni, intanto, sono arrivate. Undici minuti contro la Juventus sono stati sufficienti per intravedere il potenziale di Strefezza. Ora il Palermo aspetta di vederlo al massimo della condizione.