Giornale di Sicilia: “Palermo, partenza da Serie A: 16 punti in sei giornate. Inzaghi come a Pisa, il sogno passa dagli 80 punti”
Il Palermo ha lanciato un messaggio chiarissimo alle concorrenti per la promozione. Cinque vittorie e un pareggio nelle prime sei giornate, 16 punti conquistati e un primato in classifica che certifica la straordinaria partenza della formazione allenata da Filippo Inzaghi. La vittoria per 4-2 sul campo dell’Empoli ha rappresentato la conferma di un avvio di stagione ai limiti della perfezione, nel quale i rosanero hanno dimostrato qualità, personalità e una continuità di rendimento che alimenta le ambizioni di Serie A.
Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, uno degli obiettivi dichiarati dal Palermo alla vigilia del campionato era proprio quello di partire fortissimo, lasciando per strada meno punti possibili e facendo comprendere immediatamente alle avversarie il valore della squadra. Un proposito pienamente rispettato, considerando che l’unico passo falso, se così si può definire, è stato il pareggio sul campo dell’Avellino. Per il resto, la formazione di Inzaghi ha sempre conquistato l’intera posta in palio, mostrando una forza che ha trovato nella prestazione del Castellani la sua espressione più evidente.
I meriti di questa partenza vanno condivisi tra i giocatori e l’allenatore. Da una parte una squadra capace di imporsi contro avversari differenti, dall’altra un tecnico che si sta confermando uno specialista degli inizi di campionato ad altissimo ritmo. Già durante l’estate, Inzaghi aveva indicato una soglia precisa per inseguire il grande obiettivo: raggiungere almeno 80 punti.
Palermo come il Pisa: soltanto due squadre a quota 16 negli ultimi 13 anni
Il rendimento dei rosanero assume un significato ancora più importante se confrontato con quello delle altre formazioni protagoniste della Serie B negli ultimi anni.
Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il Palermo è appena la seconda squadra del campionato cadetto, negli ultimi 13 anni, a conquistare 16 punti nelle prime sei giornate. L’altra è stata il Pisa, capace di raggiungere questo traguardo in due occasioni: nella stagione 2021/22 con Luca D’Angelo in panchina e nel 2024/25 proprio con Filippo Inzaghi.
Due partenze identiche nei numeri, ma con epiloghi differenti. Nel primo caso i nerazzurri sfiorarono la promozione, arrendendosi soltanto nella finale play-off contro il Monza. Nel secondo, invece, il Pisa di Inzaghi riuscì a conquistare la Serie A al termine di un campionato straordinario.
Proprio quell’avvio da 16 punti in sei giornate permise alla formazione toscana di costruire un primo vantaggio sulle inseguitrici, con il Sassuolo a rappresentare l’eccezione principale. La promozione arrivò con due giornate di anticipo e un bottino finale di 76 punti.
Un precedente che assume un valore particolare per il Palermo, considerando che sulla panchina rosanero siede lo stesso allenatore protagonista di quella cavalcata.
Inzaghi specialista delle partenze sprint: da Reggina e Brescia fino al Benevento
L’esperienza di Pisa non rappresenta un caso isolato nella carriera di Filippo Inzaghi. Il tecnico ha infatti dimostrato più volte di saper preparare le proprie squadre per affrontare le prime giornate con grande intensità e continuità di risultati.
Alessandro Arena, sulle pagine del Giornale di Sicilia, ripercorre le precedenti esperienze dell’allenatore, evidenziando come gli avvii positivi siano stati una costante del suo percorso in Serie B.
Nella stagione 2022/23, alla guida della Reggina, Inzaghi conquistò 15 punti nelle prime sei giornate. Un rendimento eccellente che non trovò però continuità nella seconda parte del campionato, quando il calo della squadra e i problemi societari impedirono ai calabresi di concretizzare le ambizioni iniziali.
Un anno prima, nel 2021/22, il suo Brescia aveva raccolto 14 punti nello stesso arco di partite. Anche in quel caso, però, il rendimento peggiorò con il trascorrere dei mesi e l’esperienza si concluse anticipatamente: il presidente Massimo Cellino esonerò Inzaghi a sette giornate dalla fine, affidando la panchina a Eugenio Corini.
Differente il percorso vissuto con il Benevento nella stagione 2019/20. I sanniti partirono con 12 punti nelle prime sei gare, frutto di tre vittorie e tre pareggi, per poi accelerare nelle settimane successive fino a conquistare la promozione in Serie A con 86 punti, indicati come record del campionato cadetto.
Dal Venezia al primo Palermo: gli inizi di campionato di Superpippo
Anche l’esperienza sulla panchina del Venezia, nella stagione 2017/18, aveva mostrato la capacità di Inzaghi di costruire squadre competitive fin dalle prime partite.
I lagunari conquistarono 10 punti nelle prime sei giornate, rimanendo imbattuti e subendo soltanto una rete. Un risultato particolarmente significativo considerando che il Venezia era una neopromossa, tornata in Serie B dopo dodici anni di assenza.
Il confronto riguarda naturalmente anche la precedente stagione del Palermo. Un anno fa, Inzaghi aveva cominciato il campionato raccogliendo 12 punti nelle prime sei giornate, senza subire sconfitte.
La squadra sembrava aver trovato immediatamente la strada giusta, ma il blackout registrato tra metà ottobre e metà novembre compromise parte del lavoro iniziale e rallentò il percorso dei rosanero.
Un precedente che rappresenta un insegnamento importante per il presente: partire forte è fondamentale, ma mantenere la stessa continuità nel corso dell’intera stagione lo è ancora di più.
Palermo, i precedenti di Inzaghi dopo sei giornate
Squadra
Stagione
Punti
Palermo
2026/27
16
Pisa
2024/25
16
Reggina
2022/23
15
Brescia
2021/22
14
Benevento
2019/20
12
Palermo
2025/26
12
Venezia
2017/18
10
La differenza è nella testa: Inzaghi cerca continuità
Il Palermo attuale sembra però possedere qualcosa in più rispetto alla squadra della passata stagione, soprattutto dal punto di vista della personalità e della tenuta mentale.
La prestazione di Empoli ha offerto una dimostrazione significativa. Nonostante il dominio territoriale e le numerose occasioni create, i rosanero si sono ritrovati in svantaggio, riuscendo comunque a reagire immediatamente e a ribaltare il risultato.
Un segnale di maturità che si aggiunge alla qualità del gioco espresso e alla capacità di affrontare le difficoltà senza perdere lucidità.
Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, sarà proprio la continuità mentale a rappresentare uno degli elementi decisivi per trasformare questa partenza straordinaria in una stagione da protagonista.
I precedenti della carriera di Inzaghi dimostrano che un avvio ad altissimo ritmo può rappresentare la base per conquistare la promozione, come accaduto a Pisa e Benevento, ma non costituisce automaticamente una garanzia di successo.
Il Palermo ha già fatto comprendere alle concorrenti di voler essere protagonista fino alla fine. Adesso dovrà confermare, partita dopo partita, la forza mostrata nelle prime sei giornate.
Se la qualità del gioco e la lucidità mentale resteranno quelle ammirate al Castellani, i rosanero avranno tutte le possibilità di continuare a inseguire quel traguardo indicato da Inzaghi già durante l’estate: gli 80 punti, la soglia fissata per provare a trasformare il sogno della Serie A in realtà.
