Giornale di Sicilia: “Palermo, il 4-2-3-1 prende forma ma il mercato resta decisivo”
Il Palermo è arrivato a metà del ritiro di Santa Cristina Val Gardena con certezze ancora da costruire e una squadra che aspetta gli ultimi tasselli dal mercato. Come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il bilancio delle prime uscite è fatto di segnali incoraggianti ma anche di aspetti che richiedono interventi immediati, soprattutto per permettere a Filippo Inzaghi di sviluppare il suo 4-2-3-1.
Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il cantiere rosanero è ancora aperto e l’obiettivo è completarlo prima della partenza per la tournée in Australia. A metà del ritiro e con tre amichevoli ancora da disputare, il Palermo ha mostrato il buon impatto dei nuovi arrivati e la sensazione che il livello complessivo della rosa sia destinato a crescere. Allo stesso tempo, però, il nuovo sistema di gioco fatica ancora a decollare e necessita di ulteriori innesti.
Come evidenzia ancora Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Inzaghi continua il confronto quotidiano con il direttore sportivo Carlo Osti in attesa di rinforzi strategici. La sconfitta contro l’Ingolstadt ha confermato la necessità di accelerare sul mercato per colmare le lacune dell’organico. Se da un lato il divario atletico con i tedeschi era prevedibile, dall’altro lo zero nella casella dei tiri in porta e una manovra ancora troppo statica rappresentano aspetti sui quali intervenire al più presto.
Per Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, le note più positive arrivano dai nuovi acquisti. Hernani ha già mostrato qualità tecniche e visione di gioco che possono renderlo un’alternativa sia a Palumbo sia a Ranocchia, grazie alla sua capacità di cucire il gioco tra centrocampo e attacco. Estevez ha confermato personalità e capacità di recuperare palloni davanti alla difesa, mentre Cassandro si è distinto per la facilità con cui interpreta il ruolo di terzino, garantendo equilibrio in fase difensiva e spinta offensiva.
Infine, Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia sottolinea che le principali difficoltà del Palermo riguardano proprio gli esterni offensivi. Contro l’Ingolstadt è emersa una comunicazione limitata tra ali e terzini, con gli esterni alti spesso troppo orientati verso il centro del campo e poco incisivi nell’uno contro uno. Johnsen è ancora alla ricerca della posizione ideale sulla fascia sinistra, mentre Gyasi, Le Douaron e Vasic non hanno ancora fornito a Inzaghi le risposte tattiche attese. Per questo motivo il mercato resta fondamentale: l’arrivo di nuovi esterni offensivi appare indispensabile per permettere al 4-2-3-1 di esprimere tutto il proprio potenziale.
