Gazzetta dello Sport: “Serie B, non si ferma la rivoluzione delle panchine. Cambia anche la Samp?”

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Ultima sosta e scosse profonde sulle panchine di Serie B. Come racconta Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, la paura della retrocessione spinge diversi club a intervenire in maniera drastica, sfruttando la pausa come momento chiave per cambiare guida tecnica. Ancora Nicola Binda, sulla Gazzetta dello Sport, sottolinea come il tempo sia ormai agli sgoccioli: «ora o mai più», con margini di errore ridotti al minimo.

Le protagoniste di questa rivoluzione sono Padova, Reggiana e Spezia, mentre la Sampdoria – evidenzia Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport – ha valutato il cambio senza però affondare il colpo, almeno per il momento.


Capitolo Spezia. L’esperienza di Roberto Donadoni si chiude dopo 21 partite e 23 punti raccolti, senza riuscire a tirare fuori la squadra dalla zona retrocessione. Arrivato dopo 11 giornate al posto di D’Angelo, l’ex ct azzurro paga probabilmente una conoscenza limitata della categoria e una gestione del gruppo non del tutto efficace. Come riportato da Nicola Binda della Gazzetta dello Sport, l’addio è stato definito una «separazione consensuale», senza intaccare il ricco ingaggio. Donadoni ha salutato con eleganza: «Lascio a testa alta. Malgrado l’impegno, i risultati sono arrivati ma resto convinto che la squadra potrà arrivare alla salvezza». Al suo posto torna Luca D’Angelo, già sotto contratto anche per la prossima stagione e deciso a rilanciare le ambizioni salvezza, dopo aver rifiutato anche le avances della Sampdoria.

A Padova, invece, il cambio era arrivato già nel weekend con l’esonero di Andreoletti. Il club aveva inizialmente puntato su Pagliuca, ma l’ex tecnico dell’Empoli ha preferito prendersi tempo e poi declinare, scegliendo di ripartire eventualmente dalla prossima stagione. Come evidenzia ancora Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, la società non si è fatta trovare impreparata e ha virato su Roberto Breda, che ha firmato fino a giugno con un obiettivo chiaro: conquistare la salvezza, traguardo sfumato nella scorsa stagione alla Salernitana.

Infine la Reggiana, che in serata ha ufficializzato l’esonero di Rubinacci dopo 9 partite e altrettanti punti. Il patron Amadei spingeva per il ritorno di Dionigi, ma la scelta è ricaduta sull’esperienza di Pierpaolo Bisoli, che ha raggiunto la città e firmato. Una decisione che, come sottolinea Nicola Binda della Gazzetta dello Sport, punta a dare solidità immediata a una squadra in difficoltà.

Capitolo Sampdoria: dopo la vittoria sull’Avellino, il club dovrebbe proseguire con Lombardo, affiancandogli però un vice con maggiore esperienza in categoria. Una soluzione di continuità per evitare ulteriori scossoni nel finale di stagione.

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