Empoli, Dionisi: «Adesso il Palermo, non partiamo battuti»
Finisce senza reti il confronto del Castellani tra Empoli e Modena, ma Alessio Dionisi guarda il bicchiere mezzo pieno. Dopo le difficoltà delle ultime uscite, il tecnico azzurro sottolinea la crescita della squadra, pur ammettendo che il percorso è ancora lungo.
«È stato sicuramente un Empoli migliore rispetto alle ultime due gare – ha spiegato Dionisi – ma dobbiamo fare ancora uno step in avanti dal punto di vista prestazionale. Non siamo partiti benissimo, il Modena ha impattato meglio, però pian piano siamo usciti e qualche pericolo lo abbiamo creato. Il margine di crescita c’è e dobbiamo esserne consapevoli».
L’allenatore azzurro riconosce i meriti degli avversari e il diverso momento delle due squadre: «Nei primi dieci minuti abbiamo pagato anche l’esperienza. Loro hanno già un percorso alle spalle, i nostri ragazzi invece lo devono costruire. Bastava allungarli un po’ di più, lì abbiamo fatto poco. Poi però siamo stati bravi a reagire: qualcuno che aveva iniziato male ha iniziato a giocare, abbiamo vinto più duelli e siamo usciti da situazioni complicate».
Segnali positivi soprattutto nella gestione della gara: «Abbiamo chiuso il primo tempo con un calcio d’angolo e una rimessa offensiva, e questo ci ha dato fiducia per la ripresa. Sono soddisfatto della prestazione, anche se negli ultimi dieci minuti abbiamo gestito male alcune situazioni: potevamo attaccare meglio sugli esterni e arrivare più velocemente al cross».
Dionisi si sofferma anche sulla superiorità numerica finale e sulle difficoltà nel concretizzare: «In dieci contro undici non è scritto che vinci. È mancata un po’ di lucidità e di qualità, figlie dell’inesperienza e della stanchezza. Abbiamo mosso la palla lentamente e questo ha permesso al Modena di fare densità in area. Quando abbiamo crossato lo abbiamo fatto in modo leggibile».
Ampio spazio anche alle scelte tattiche, in particolare l’utilizzo di Salvatore Elia a sinistra: «Salvatore ha fatto una buona partita, giocando a piede invertito è riuscito a rientrare e da una sua azione è nata l’occasione più grande della gara. Peccato non aver segnato. Anche Gnacchiti si è adattato bene al ruolo, l’equilibrio di squadra c’era».
Sul tema ricorrente della poca conclusività: «Caliamo poco in porta. Non abbiamo grandi tiratori, ma tra non calciare bene e non calciare c’è differenza. Se arrivi in area devi tirare, altrimenti poi gli altri ripartono. Questo dobbiamo migliorarlo, insieme al tempo del cross».
Capitolo mercato e nuovi innesti: «Candela e Fila hanno fatto bene, ci migliorano e ci completano. Anche con pochi allenamenti ho ritenuto giusto inserirli. Simone, pur non entrando, ha dato un contributo importante dalla panchina: questa è una cosa che ci mancava».
Infine, il tema più delicato: gli obiettivi. Dionisi predica realismo, soprattutto in vista della prossima trasferta al Barbera contro il Palermo:
«Dobbiamo fare di tutto per stare a sinistra della classifica. Se poi riusciremo ad avvicinarci a chi sta più in alto, allora potremo sognare. Ma dobbiamo essere onesti: la nostra posizione attuale è quella che meritiamo. Va migliorata passo dopo passo. La prossima sarà una partita molto difficile, ci sono valori e investimenti diversi, ma non partiamo mai battuti».
