Corriere dello Sport: “Juve Stabia-Cesena, De Giorgio vuole il riscatto. Diamanti: «Bisognerà andare forte ed essere battaglieri»”

Screenshot 2026-09-18 062049

La quinta giornata di Serie B si apre questa sera al “Romeo Menti” con Juve Stabia-Cesena, sfida che mette di fronte due squadre alla ricerca di conferme ma con situazioni differenti. Gli stabiesi inseguono il primo successo casalingo della stagione e vogliono definitivamente mettersi alle spalle il peso della penalizzazione, mentre i romagnoli arrivano a Castellammare ancora imbattuti e trascinati dai cinque gol del capocannoniere Cristian Shpendi.

Come racconta Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, la Juve Stabia non vince davanti al proprio pubblico dallo scorso 11 aprile. L’avversario di quella sera era proprio il Cesena, sconfitto grazie ai gol di Varnier e Carissoni, entrambi oggi lontani dalla formazione gialloblù.


De Giorgio: «Dobbiamo volere fortemente la vittoria»

Pietro De Giorgio non nasconde la volontà di interrompere il digiuno interno. Il precedente passo falso al Menti ha lasciato il segno e il tecnico chiede una risposta immediata alla propria squadra.

«Veniamo da uno scivolone interno che ci ha fatto male quindi c’è tanta voglia di riscatto».

La vittoria avrebbe inoltre un significato particolare per la classifica della Juve Stabia, che ha conquistato quattro punti sul campo ma ne conta due a causa della penalizzazione.

«Conquistare i tre punti sarebbe l’unico modo per archiviare definitivamente il -2 di penalizzazione, che non si vede più ma che ci condiziona ancora. Un successo consentirebbe di scrollarci di dosso questo peso, che ancora tarpa le ali del nostro entusiasmo».

Da qui il messaggio diretto alla squadra:

«Dobbiamo volere fortemente la vittoria».

Secondo quanto evidenzia Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, De Giorgio è consapevole che il processo di crescita della sua Juve Stabia non sia ancora terminato. La squadra crea occasioni ma fatica a concretizzarle.

«Stiamo segnando poco ma le occasioni ci sono: a Vicenza, ad esempio, abbiamo tirato in porta otto volte. In difesa stiamo facendo complessivamente bene ma sul giudizio pesano le disattenzioni in cui siamo incappati nella gara col Pisa».

I margini restano importanti:

«I margini di miglioramento sono tanti ma ciò che ancora non funziona non deve diventare un peso».

Sul Cesena, invece, il giudizio è netto:

«Avversario forte, che conta su principi di gioco consolidati».

Sibilli e Maistro, le armi a gara in corso

Occhi puntati anche su Sibilli e Maistro. I due fantasisti hanno già mostrato di poter incidere entrando dalla panchina e a Vicenza hanno costruito l’azione che ha portato al rigore trasformato da Di Nardo.

«Sembra giochino insieme da tanto tempo ed a gara in corso spostano gli equilibri. Per questo, non posso non tenere conto della loro efficacia nell’inserirsi in corso d’opera».

De Giorgio considera determinante anche il contributo di chi non partirà dall’inizio:

«I cambi sono un fattore fondamentale; per questo, conto su tutti, anche su chi parte dalla panchina».

Come riferisce ancora Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, l’obiettivo è trasformare la gara contro il Cesena nel punto di partenza per lasciarsi definitivamente alle spalle anche gli effetti psicologici della penalizzazione.

Cesena imbattuto, Diamanti guarda soprattutto in casa propria

Sul fronte romagnolo, il Cesena arriva al Menti con sei punti conquistati attraverso una vittoria e tre pareggi. L’unico successo è arrivato lontano dal Manuzzi, a Chiavari contro la Virtus Entella.

Come scrive Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, un dato spicca su tutti: i cinque gol realizzati finora dai bianconeri portano la stessa firma, quella di Cristian Shpendi, attuale capocannoniere.

Diamanti, però, preferisce concentrare l’attenzione sulla propria squadra:

«Come sempre siamo focalizzati su noi stessi. Stiamo lavorando molto bene ed è stata un’altra mini settimana fatta a 200 all’ora. C’è serenità, c’è divertimento, c’è tanto lavoro e questo è quello che vogliamo essere da qui alla fine».

Diamanti: «Sarà una partita durissima»

Il tecnico del Cesena conosce le difficoltà che attendono la sua squadra a Castellammare. Il Menti rappresenta un campo complicato anche per il calore del pubblico.

«Dove c’è tanta passione, dove loro faranno sicuramente una gara importante perché giocano in casa. Conosco quel genere di piazza e so che sarà una partita molto complicata, anche perché la Juve Stabia fa delle buone cose».

Per Diamanti la componente decisiva sarà soprattutto l’atteggiamento:

«Bisognerà andare forte ed essere battaglieri prima di tutto. Al di là delle strategie, l’aspetto fondamentale sarà l’atteggiamento, che come sempre non possiamo sbagliare».

Secondo Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, la principale curiosità riguarda inevitabilmente la dipendenza offensiva del Cesena da Shpendi. Finora ha segnato soltanto lui.

Shpendi trascina il Cesena

L’attaccante era stato vicino alla Cremonese durante il mercato, ma la trattativa non si è concretizzata. La sua permanenza si sta rivelando determinante per l’avvio del Cesena.

Diamanti, tuttavia, non vuole ridurre la produzione offensiva della squadra al solo Shpendi.

«Tutti possono trovare il gol».

Poi l’allenatore si sofferma sul lavoro svolto dal suo centravanti:

«Si è messo a dispozione, il primo giorno di ritiro gli ho detto cosa pensavo di lui e degli attaccanti in generale. Ho avuto la fortuna di giocare con le punte forti che pensano al gol, però anche a lavorare per la squadra».

L’aspetto che maggiormente soddisfa Diamanti è proprio la disponibilità mostrata dall’attaccante:

«Sta facendo molto bene insieme agli altri. Stanno lavorando benissimo in fase difensiva, hanno sempre il pensiero per la squadra e questo porta a segnare. Quando l’atteggiamento è giusto, quando non sei egoista e sei generoso come Cristian, ciò porta ad avere successo».

Come sottolinea ancora Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, Diamanti insiste anche sul tema dell’autostima, che deve nascere soprattutto dal lavoro quotidiano e non semplicemente dai risultati o dalla posizione occupata in classifica.

Il Menti apre la quinta giornata

Questa sera, dunque, due motivazioni differenti si incroceranno a Castellammare. La Juve Stabia vuole il primo successo casalingo per cancellare definitivamente il peso della penalizzazione; il Cesena vuole invece difendere l’imbattibilità e dare continuità al proprio avvio.

Da una parte De Giorgio e la necessità di ritrovare la vittoria al Menti, dall’altra Diamanti e un Cesena trascinato dai gol di Shpendi. Come emerge dalle analisi di Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport e Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, l’anticipo promette soprattutto intensità e battaglia.