Giornale di Sicilia: “Athletic Club Palermo, Cottone: «Crescita, continuità e ambizione. Possibili altri tre arrivi»”
Crescita, continuità e ambizione, senza trasformare quest’ultima in presunzione. Sono i concetti sui quali Antonio Cottone, nuovo presidente dell’Athletic Club Palermo, vuole costruire il futuro della società nerorosa. Un cambio al vertice che non rappresenta una rottura con il passato: Gaetano Conte assume infatti la carica di presidente onorario e continuerà a far parte del consiglio d’amministrazione.
Intervistato dal Giornale di Sicilia, Cottone ha raccontato le emozioni legate al nuovo incarico: «L’emozione è forte perché essere alla guida della seconda squadra della città fa un certo effetto. A livello di impegno, però, cambia poco rispetto al passato, perché abbiamo sempre lavorato in totale condivisione».
Il passaggio di consegne, come spiegato dal nuovo presidente al Giornale di Sicilia, era stato pianificato da tempo: «Il cambio della guardia era stato programmato già da maggio, ma abbiamo preferito prima chiudere completamente la stagione. Non cambia nulla a livello societario, anzi l’ingresso di nuovi soci, che comunicheremo a breve, darà nuova linfa al nostro percorso».
Il vivaio al centro del progetto
Uno dei pilastri della nuova fase sarà il settore giovanile. L’Athletic Club Palermo vuole creare un collegamento sempre più stretto tra vivaio e prima squadra, offrendo ai migliori talenti la possibilità di confrontarsi con la Serie D.
«In questo ritiro abbiamo portato sette ragazzi provenienti dal nostro vivaio. La nostra idea è costruire dal basso e fare in modo che ogni anno sei, sette o otto giovani possano arrivare in prima squadra», ha sottolineato Cottone nell’intervista al Giornale di Sicilia.
Un progetto che punta quindi sulla sostenibilità e sulla crescita interna, senza rinunciare alle ambizioni sportive.
Dopo il quarto posto, obiettivo continuità
La prima stagione in Serie D si è conclusa con un importante quarto posto. L’Athletic vuole ripartire proprio da quella base, evitando però proclami eccessivi.
«Non vogliamo fare il passo più lungo della gamba. Vogliamo ripetere il campionato dello scorso anno, senza fasciarci la testa se arriveremo sesti invece che quarti. Se saremo davanti, lotteremo come abbiamo sempre fatto».
Come evidenziato dal Giornale di Sicilia, la società ha scelto anche di preservare buona parte dello zoccolo duro della squadra. Sono rimasti elementi come Crivello, Mazzotta, Lores Varela, Micoli e Maurino, mentre la guida tecnica è stata affidata all’esperienza di Ferrazzoli.
«Cambiare guida tecnica e rosa contemporaneamente ci avrebbe costretto a ripartire da zero», ha spiegato Cottone.
Mercato ancora aperto: possibili altri tre rinforzi
La costruzione dell’organico, intanto, non può ancora considerarsi conclusa. Dopo gli arrivi di Federico e Avellino, l’Athletic Club Palermo continuerà a valutare eventuali opportunità.
«Come dice il dg Perinetti, bisogna sempre lasciare liberi due slot. Da due a tre giocatori potrebbero ancora arrivare. Aspetteremo la fine del ritiro per capire se ci sarà la necessità di intervenire», ha dichiarato il presidente al Giornale di Sicilia.
Nessuna intenzione, tuttavia, di partecipare a una corsa agli investimenti fuori dai parametri stabiliti dalla società. «Ci sono società che investono cinque o sei volte più di noi. Non faremo follie: se con il nostro budget riusciremo a restare nelle zone alte, ben venga».
Il Giornale di Sicilia racconta così un Athletic Club Palermo intenzionato a proseguire il proprio percorso senza stravolgimenti: Cottone raccoglie il testimone da Conte, il vivaio assume un ruolo sempre più centrale e sul mercato restano aperte le porte per gli ultimi rinforzi. L’ambizione c’è, ma dovrà procedere di pari passo con equilibrio e sostenibilità.
