Giornale di Sicilia: “Palermo, l’esame Juventus per misurare la crescita: ma il vero giudice sarà il campionato”

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È la partita più attesa dell’estate rosanero, un test prestigioso e certamente il più impegnativo della preparazione. Palermo-Juventus potrà fornire nuove indicazioni a Inzaghi sul livello raggiunto dalla sua squadra, ma guai a trasformare i novanta minuti contro i bianconeri in una sentenza sulla stagione. Come sottolinea Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, qualsiasi risultato arriverà non potrà definire il reale valore del Palermo.

Il giudizio autentico arriverà soltanto con le partite ufficiali e soprattutto con il campionato, nel quale i rosanero proveranno finalmente a raggiungere quel traguardo sfuggito nelle precedenti stagioni dell’era City Football Group. Una Serie B che, ricorda Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, si preannuncia ancora una volta complicata e ricca di insidie.


Il 4-2-3-1 cresce, adesso arriva un avversario di livello superiore

Il successo contro il Melbourne City ha lasciato buone sensazioni. Il Palermo è apparso in crescita e il nuovo 4-2-3-1 comincia progressivamente ad adattarsi alle caratteristiche della squadra.

Il livello dell’avversario, però, impone prudenza nelle valutazioni. Per questo, secondo Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, la Juventus arriva nel momento ideale della preparazione.

Anche i bianconeri sono ancora in fase di costruzione, ma la differenza tecnica tra le due formazioni rimane evidente. Da una parte c’è una Juventus costruita per competere ai vertici della Serie A, dall’altra un Palermo che partirà tra le favorite del prossimo campionato di Serie B.

Proprio questa differenza permetterà a Inzaghi di ricevere indicazioni preziose. Il Palermo sarà probabilmente costretto anche a soffrire e dovrà dimostrare solidità tattica e caratteriale quando non avrà il controllo della partita.

Inzaghi ha una rosa ancora più forte

Le sensazioni sulla costruzione della squadra restano comunque molto positive. Come evidenzia Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, il Palermo partiva già da una base competitiva e durante l’estate è stato ulteriormente rinforzato.

L’arrivo di Strefezza rappresenta l’ultimo grande innesto consegnato a Inzaghi e aumenta ulteriormente il potenziale del reparto offensivo. Secondo l’analisi del Giornale di Sicilia, proprio l’attacco presenta un livello particolarmente elevato per la categoria.

Anche negli altri reparti Inzaghi dispone di numerose alternative, che potranno consentirgli di cambiare uomini e caratteristiche della formazione in funzione degli avversari.

Mercato, resta il nodo del vice Pohjanpalo

Un tassello potrebbe però ancora mancare. Come scrive Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, resta aperta la questione relativa a un’alternativa specifica a Pohjanpalo.

Molto dipenderà dalle ultime settimane di mercato e soprattutto dal futuro di Le Douaron e Gyasi. Qualora uno dei due dovesse trovare una nuova sistemazione, potrebbero crearsi le condizioni per un ulteriore intervento nel reparto offensivo.

Al momento, tuttavia, Inzaghi ha a disposizione un organico considerato estremamente competitivo per la Serie B.

Serie A, vietato pensare che sarà facile

Il punto centrale dell’analisi di Luigi Butera sul Giornale di Sicilia riguarda però le aspettative. Il Palermo è forte e partirà con l’obiettivo dichiarato della promozione, ma la qualità della rosa non rende automaticamente semplice il percorso verso la Serie A.

Servirà lottare dalla prima all’ultima giornata, evitando di considerare il campionato già indirizzato soltanto sulla base del valore tecnico dell’organico.

La Juventus rappresenterà dunque un esame importante, ma non decisivo. Come conclude Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, le certezze alla vigilia sono essenzialmente due: il Palermo dispone di una squadra di altissimo livello per la categoria, ma per trasformare questa forza in promozione serviranno continuità, sacrificio e battaglia per l’intero campionato.