Giornale di Sicilia: “Palermo, mercato agli ultimi incastri: priorità alle uscite, Almena fuori dai radar”
Il Palermo entra nella fase conclusiva del mercato con una rosa che ha ormai assunto una fisionomia ben precisa. Il lavoro portato avanti dal direttore sportivo Osti ha consentito di intervenire in maniera significativa sull’organico affidato a Inzaghi, coprendo gran parte delle esigenze individuate durante la costruzione della squadra. Adesso, come racconta Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, l’attenzione della dirigenza si sposta soprattutto sulle operazioni in uscita.
Il principale obiettivo delle prossime settimane sarà trovare una sistemazione ai giocatori che non rientrano nei programmi tecnici. Secondo Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, i nomi sono quelli di Brunori, Blin, Diakité e Buttaro. Situazioni differenti, ma accomunate dalla volontà del Palermo di trovare una soluzione soddisfacente prima della chiusura della sessione estiva.
Diakité, possibile prestito allo Zulte Waregem
Tra le situazioni che potrebbero sbloccarsi c’è quella di Diakité. Come riferisce Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, per il difensore è possibile una cessione allo Zulte Waregem con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Per Blin, Brunori e Buttaro resta invece da individuare la soluzione giusta. La priorità del Palermo rimane quindi alleggerire l’organico dagli elementi che non fanno parte del progetto di Inzaghi prima di prendere in considerazione eventuali altre operazioni in entrata.
Gyasi e Le Douaron, il campo può cambiare gli scenari
Differenti sono le posizioni di Gyasi e Le Douaron. Entrambi fanno attualmente parte del gruppo e non sono considerati calciatori dichiaratamente in uscita. Il loro futuro, tuttavia, resta uno degli snodi della parte finale del mercato.
Come spiega Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, l’eventuale partenza di uno dei due potrebbe modificare le valutazioni del Palermo sul reparto offensivo e riaprire la ricerca di un attaccante.
In quel caso potrebbe tornare d’attualità la necessità di trovare un vice Pohjanpalo, in modo da consegnare a Inzaghi un’ulteriore alternativa nel reparto avanzato e aumentare le possibilità di rotazione durante la stagione.
Le Douaron, in particolare, sta però sfruttando le opportunità ricevute durante la preparazione, dimostrando di poter essere impiegato anche come centravanti. Indicazioni che inevitabilmente entreranno nelle valutazioni definitive della società.
Almena fuori dai radar dopo l’arrivo di Strefezza
C’è invece una pista che, almeno per il momento, può essere considerata tramontata. Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia chiarisce infatti che Almena è ormai fuori dai radar del Palermo.
L’esterno era presente sul taccuino della dirigenza rosanero fino a circa due settimane fa, ma lo scenario è cambiato dopo la chiusura dell’operazione che ha portato Strefezza alla corte di Inzaghi.
Un passaggio significativo rispetto alle precedenti indiscrezioni di mercato: il profilo di Almena non rappresenterebbe più, allo stato attuale, una pista seguita dal club.
Prima le cessioni, poi eventuali occasioni
La strategia del Palermo appare dunque delineata. Come sottolinea ancora Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il grosso del lavoro per la costruzione della rosa è già stato completato e non esiste la necessità di acquistare altri giocatori a tutti i costi.
Osti continuerà comunque a osservare il mercato, pronto a valutare eventuali occasioni compatibili sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo economico. Molto dipenderà dalle uscite e, soprattutto, dall’eventuale evoluzione delle situazioni di Gyasi e Le Douaron.
Prima bisognerà quindi trovare una sistemazione a Brunori, Blin, Diakité e Buttaro. Soltanto successivamente il Palermo deciderà se esistono le condizioni per regalare a Inzaghi un ultimo innesto.
