Accardi incorona il Palermo: «Con due o tre innesti può diventare devastante»
Beppe Accardi, intervistato da Alessio Alaimo per Tuttomercatoweb.com, ha analizzato diversi temi d’attualità del calcio italiano, soffermandosi anche sul Palermo e sulle prospettive della squadra rosanero in vista della prossima stagione di Serie B.
Parlando della Juventus, Accardi ha promosso la scelta di affidarsi a Giovanni Carnevali come nuovo dirigente: «Per la Juventus è una grande scelta, è un dirigente di altissima qualità. Ha dimostrato negli anni di saper gestire tante situazioni». L’operatore di mercato si aspetta che il club bianconero possa tornare rapidamente ai livelli che lo hanno reso protagonista negli ultimi anni.
Soffermandosi sul futuro del calcio italiano, Accardi ha spiegato come il prossimo mercato sarà inevitabilmente condizionato dagli aspetti economici: «Non sarà un mercato troppo ricco, ma mi aspetto comunque innesti da parte di tutte le squadre. Bisognerà capire quanti investimenti saranno realmente sostenibili».
Sul fronte Nazionale, l’agente ha commentato le voci che indicano Roberto Mancini come favorito per la panchina azzurra. Secondo Accardi, la scelta del commissario tecnico deve essere accompagnata da una progettualità forte da parte della Federazione: «Mancini è un allenatore che mette tutti d’accordo, ha un curriculum importante e può evitare polemiche. Poi sarà il tempo a dire se sarà stata la scelta giusta».
Accardi ha inoltre difeso l’ex ct dalle critiche ricevute dopo il trasferimento in Arabia Saudita: «Viviamo in un’epoca in cui il fattore economico pesa molto. Non mi sorprende che abbia fatto quella scelta. Anche Cristiano Ronaldo è andato in Arabia per motivi economici».
Uno dei passaggi più significativi dell’intervista concessa da Beppe Accardi ad Alessio Alaimo per Tuttomercatoweb.com riguarda però il Palermo. L’operatore di mercato vede i rosanero tra le principali candidate alla promozione e ritiene che la base costruita dal club sia già molto competitiva.
«Il Palermo ha già un assetto importante. Servono due o tre calciatori con la personalità giusta per fare diventare la squadra devastante. Per vincere i campionati servono giocatori di personalità», ha spiegato Accardi.
Parole che rappresentano una vera e propria investitura per il progetto rosanero. Accardi ha poi sottolineato il peso della piazza siciliana, paragonandola ai grandi stadi del calcio italiano: «Giocare a Palermo è come giocare a San Siro».
Infine, parlando dell’Inter, Accardi ha evidenziato la necessità di intervenire sul mercato con alcuni innesti mirati: «Serviranno due o tre acquisti importanti, ma bisognerà valutare le disponibilità economiche. L’Inter ha comunque dimostrato negli anni di saper trasformare le difficoltà in opportunità».
