Palermo, Barba si presenta: «Accettare è stato facile. Inzaghi fondamentale, ho un fuoco dentro»

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Primo giorno in maglia rosanero e prima conferenza stampa dal ritiro della Val Gardena per Federico Barba. Il nuovo difensore del Palermo si è presentato ai media e ai tifosi, spiegando le motivazioni che lo hanno spinto a sposare il progetto rosanero e l’entusiasmo con cui si appresta a iniziare questa nuova avventura.

La scelta di Palermo e l’impatto con Inzaghi

Sulla decisione di vestire la maglia del Palermo, il centrale classe ’93 non ha avuto dubbi: «Sicuramente una piazza come Palermo ti spinge ad accettare facilmente. Per me è un piacere ed un onore indossare questa maglia. Spero di regalare gioie insieme ai miei compagni».


Un ruolo determinante nella trattativa lo ha giocate la presenza in panchina di mister Filippo Inzaghi: «Inzaghi? Ha inciso tanto. Lo conosco, sappiamo che è un vincente. Lo stimo. È stato un fattore importante nella trattativa. L’accoglienza è stata calorosa. Qui in Val Gardena si sta bene. Ci sarà tempo e modo di conoscerci meglio».

Il ritorno in Italia dopo l’Asia e la carica per la Serie B

Tornato nel calcio italiano dopo la parentesi estera, Barba ha raccontato le motivazioni del suo rientro: «Sono entered in un ambiente grande, in Indonesia, ma è stata un’esperienza positiva. Il fatto di giocare delle coppe internazionali come la Champions League asiatica ha avuto il suo peso. Torno in Italia perché una piazza come Palermo mi ha spinto a questa decisione, così come Inzaghi. Ho voglia di mostrare. Ho un fuoco dentro».

Concorrenza, condizione fisica e il pubblico rosanero

Infine, il difensore ha analizzato il tema della competizione interna e le sue condizioni di forma: «Conosco Bani, so che c’è concorrenza. Il campionato è lungo e ci sarà bisogno di tutti. La Serie B è complicata, soprattutto se si punta alle zone alte della classifica. Sto bene dal punto di vista fisico, mi metto a disposizione di Inzaghi e lo staff».