Il Secolo: “Rivoluzione Samp, Brunori non sarà riscattato”
La rivoluzione avviata dalla proprietà della Sampdoria continua a far discutere. Come racconta Il Secolo XIX, l’addio di Andrea Mancini, Giovanni Invernizzi e Attilio Lombardo ha lasciato strascichi importanti nell’ambiente blucerchiato, alimentando interrogativi sul futuro del club e sulla direzione scelta dalla proprietà guidata da Joseph Tey.
A testimoniare il malcontento per le recenti decisioni societarie è stato anche Roberto Mancini, che attraverso i social ha voluto ringraziare le figure allontanate dal club. Un messaggio che, secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, evidenzia la delusione per la mancata conferma del figlio Andrea, protagonista della recente gestione sportiva della Sampdoria.
Anche Giovanni Invernizzi ha affidato ai social il proprio saluto al mondo blucerchiato, ricordando oltre trent’anni di storia vissuti all’interno della società e riservando parole di stima nei confronti di Andrea Mancini, Attilio Lombardo, Alberico Evani e Nicola Pozzi.
Tey e Fredberg avanti con il nuovo corso
Secondo Il Secolo XIX, il ceo football Jesper Fredberg ha assunto la piena responsabilità delle scelte effettuate nell’area tecnica e sarebbe già al lavoro per individuare le nuove figure chiamate a sostituire i dirigenti usciti.
La sensazione è che la proprietà stia portando avanti un progetto di forte discontinuità rispetto al passato, privilegiando profili internazionali e una visione maggiormente orientata al modello gestionale straniero.
Cosa succede alla rosa
Uno dei temi più delicati riguarda il futuro dell’organico. Al momento, come sottolinea Il Secolo XIX, non sembrano previste epurazioni legate ai giocatori arrivati durante la gestione Mancini.
Tra questi c’è Sebastiano Esposito, destinato a restare nonostante una seconda parte di stagione caratterizzata da alti e bassi. Situazione diversa per Matteo Brunori, che non sarà riscattato.
Restano invece da valutare le posizioni di Cicconi e Di Pardo, mentre appare improbabile la permanenza di Pierini. Più complessa la situazione di Begic: la Sampdoria mantiene un diritto di riscatto dal Parma, ma resta da trovare un’intesa economica con il calciatore.
Martinelli e Viti in bilico
Tra i dossier aperti figura anche quello relativo a Tommaso Martinelli. Il portiere continua a manifestare sui social il proprio legame con la Sampdoria, ma il suo futuro resta ancora da definire.
Più complicata la situazione di Mattia Viti. Il club blucerchiato vorrebbe trattenerlo, ma l’operazione con il Nizza appare economicamente difficile da concretizzare.
Puggioni smentisce gli algoritmi
Infine, come riferisce Il Secolo XIX, è arrivata una precisazione da parte di Christian Puggioni, responsabile del settore giovanile doriano, che ha smentito di aver mai presentato studi basati sugli algoritmi. La sua conferma all’interno dell’organigramma societario sarebbe legata esclusivamente ai risultati ottenuti sul campo.
