Gazzetta dello Sport: “Italia, il sogno Guardiola prende quota”
L’idea sembra uscita da un romanzo calcistico, ma continua a circolare con insistenza negli ambienti federali: Pep Guardiola potrebbe diventare il prossimo commissario tecnico della Nazionale italiana. Una suggestione che, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, non è mai realmente uscita dai radar di chi sta immaginando il futuro del calcio azzurro dopo le elezioni federali del 22 giugno.
L’allenatore catalano rappresenta un profilo particolarmente gradito a una parte importante del movimento calcistico italiano. Il suo nome sarebbe apprezzato da diversi dirigenti e personalità del calcio nazionale e troverebbe estimatori anche all’interno della Serie A.
A rendere ancora più concreta l’ipotesi sono state le parole del ministro per lo Sport Andrea Abodi, che ha aperto pubblicamente alla possibilità: «Guardiola ct dell’Italia? Bisogna capire se lui vuole permettersi l’Italia. Non è un sogno impossibile, fa parte delle soluzioni possibili. Allenatore e ct sono due mestieri diversi, occorre capire se vuole diventare anche un grande selezionatore».
Una dichiarazione che ha inevitabilmente alimentato il dibattito attorno al futuro della panchina azzurra.
Secondo la Gazzetta dello Sport, anche Giovanni Malagò, tra i candidati alla presidenza federale, avrebbe più volte sottolineato il fascino ancora intatto della Nazionale italiana per i grandi allenatori internazionali, pur senza mai esporsi direttamente su alcun nome.
L’ostacolo principale resta la volontà dello stesso Guardiola. Dopo aver annunciato l’addio al Manchester City, il tecnico spagnolo ha infatti spiegato di voler prendersi una pausa: «Ho bisogno di riposare. Devo vivere la mia vita ora, vedere che succede».
Eppure qualche spiraglio esisterebbe. Come ricorda la Gazzetta dello Sport, nei mesi scorsi sarebbero emerse indiscrezioni sulla disponibilità dell’allenatore a discutere un eventuale progetto legato alla Nazionale italiana, ipotesi che non sarebbe mai stata smentita.
Naturalmente la concorrenza non manca. Restano infatti in corsa anche Antonio Conte e Roberto Mancini. Il primo rappresenta una soluzione di grande esperienza e carattere, mentre il secondo continua a manifestare il desiderio di tornare sulla panchina azzurra dopo l’addio del 2023.
Al momento non esistono trattative ufficiali, ma il nome di Guardiola continua a esercitare un fascino particolare. Per la Gazzetta dello Sport, l’Italia del futuro sogna un progetto tecnico di altissimo livello e l’ex allenatore del Manchester City resta uno dei profili più affascinanti sul tavolo.
