Giornale di Sicilia: “Il Palermo cambia modulo, ma in difesa si riparte da Bani”

palermo empoli 3-2 (134) magnani bani

Se c’è una certezza dalla quale il Palermo ripartirà nella stagione 2026/27, quella porta il nome di Mattia Bani. Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il capitano rosanero rappresenta il punto fermo attorno al quale Filippo Inzaghi intende costruire la nuova difesa, chiamata a sostenere un altro assalto alla Serie A.

La stagione appena conclusa ha confermato l’importanza dell’ex Genoa nello scacchiere rosanero. Secondo l’analisi di Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la sua assenza nei playoff contro il Catanzaro si è rivelata determinante. I numeri parlano chiaro: nelle nove partite saltate da Bani, il Palermo ha raccolto soltanto due vittorie, due pareggi e cinque sconfitte, subendo complessivamente tredici reti.


Il Giornale di Sicilia evidenzia come la leadership e l’intelligenza tattica del capitano siano emerse soprattutto nei momenti più delicati della stagione. Dopo aver ereditato la fascia da Brunori e Segre nel novembre scorso, Bani è diventato il riferimento della squadra dentro e fuori dal campo, guidando un reparto che ha sensibilmente migliorato il proprio rendimento rispetto alle stagioni precedenti.

Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, uno degli aspetti che rendono il difensore particolarmente prezioso è la sua capacità di adattarsi sia a una linea a tre sia a una difesa a quattro. Proprio quest’ultima dovrebbe diventare il sistema di riferimento del Palermo nella prossima stagione, con Inzaghi orientato a puntare maggiormente sul 4-3-3.

Resta però da gestire il tema della condizione fisica. Bani ha chiuso il campionato con 31 presenze, ma il problema muscolare accusato nel finale di stagione impone riflessioni sulla gestione del minutaggio e dei carichi di lavoro.

Attorno al capitano restano invece diversi interrogativi. Secondo il Giornale di Sicilia, gli unici difensori attualmente orientati verso la conferma sono Peda e Ceccaroni. Il primo viene considerato il naturale vice di Bani, mentre il secondo dovrà dimostrare di poter rendere con continuità anche in una difesa a quattro, sistema che in passato gli ha creato qualche difficoltà.

Alessandro Arena sottolinea inoltre come il futuro di Magnani sia ancora oggetto di valutazioni, non soltanto tecniche ma anche personali. Diverso il discorso per Veroli e Bereszynski, destinati a lasciare il Palermo dopo la scadenza dei rispettivi accordi.

Per questo motivo il mercato difensivo rappresenterà una delle priorità dell’estate rosanero. Il Palermo dovrà inserire almeno uno o due rinforzi di livello per completare un reparto che, dopo aver chiuso il campionato con 33 gol subiti, punta a diventare ancora più solido.

La ripartenza passerà dunque da Bani, dal suo carisma e dalla sua esperienza. Per il Palermo che vuole tornare in Serie A senza passare dai playoff, il capitano sarà ancora una volta il punto di riferimento della retroguardia.