Il Gazzettino: “Venezia, ora manca la ciliegina: contro il Palermo per chiudere da capolista”

stroppa venezia

La promozione in Serie A è già stata conquistata, ma il Venezia vuole completare l’opera davanti ai propri tifosi. Come racconta Marco De Lazzari su Il Gazzettino di Venezia, la sfida di domani sera contro il Palermo al Penzo non sarà soltanto una festa promozione: in palio c’è anche il primo posto finale in Serie B, traguardo raro e prestigioso nella storia arancioneroverde.

Secondo quanto riportato da Marco De Lazzari su Il Gazzettino di Venezia, il Venezia arriva all’ultima giornata con tre punti di vantaggio sul Frosinone e con la concreta possibilità di chiudere il campionato davanti a tutti dopo aver guidato la classifica per ben 16 giornate.


Il Gazzettino di Venezia, attraverso l’analisi di Marco De Lazzari, sottolinea come quella ottenuta venerdì scorso a La Spezia sia stata la quinta promozione in Serie A dell’epoca unionista, ma con un dato particolare: il Venezia non ha quasi mai concluso il torneo cadetto da capolista.

Per ritrovare un Venezia primo in Serie B bisogna infatti tornare agli anni Sessanta. Marco De Lazzari ricorda sul Il Gazzettino di Venezia la promozione del 1960/61 conquistata dalla squadra guidata da Carlo Alberto Quario e trascinata dai gol di Gino Raffin, oltre a quella del 1965/66 sotto la guida di Armando Segato.

Nelle promozioni più recenti, invece, i lagunari erano sempre arrivati alle spalle di altre squadre. Il Gazzettino di Venezia evidenzia come il Venezia di Novellino nel 1997/98 chiuse secondo dietro la Salernitana, mentre quello di Prandelli nel 2000/01 terminò quarto. Anche le ultime promozioni targate Paolo Zanetti e Paolo Vanoli arrivarono passando attraverso i playoff.

Ecco perché il primo posto avrebbe un valore simbolico importante per il gruppo di Stroppa, protagonista di una stagione straordinaria culminata con il ritorno immediato in Serie A. Marco De Lazzari racconta su Il Gazzettino di Venezia come il Penzo si prepari ad accogliere una serata speciale tra festa, emozioni e celebrazioni.

Di fronte ci sarà un Palermo già proiettato ai playoff ma deciso a cercare fiducia in vista della post-season. Una sfida che porta inevitabilmente con sé anche tanti intrecci storici tra le due piazze, unite dalla figura dell’indimenticato Maurizio Zamparini, presidente capace di lasciare un segno profondo sia in laguna che in Sicilia.

Il Penzo, dunque, sarà teatro di una notte dal sapore speciale: Venezia vuole chiudere davanti a tutti e regalarsi un ultimo trionfo prima della festa definitiva.

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