Alla vigilia della sfida contro l’Empoli, l’allenatore del Venezia Giovanni Stroppa è intervenuto in conferenza stampa analizzando il momento della squadra, tra ambizioni, condizioni della rosa e approccio al finale di stagione.
Sul morale del gruppo, il tecnico ha dichiarato: «E’ molto buono, ci sono sempre meno partite alla fine e siamo concentrati sulla gara contro l’Empoli senza pensare ad altro». Guardando al calendario, ha aggiunto: «Cominciamo a fare il massimo domani, dobbiamo pensare gara per gara senza pensare a cosa succederà nelle gare con Spezia o Palermo. Dobbiamo pensare a ottenere il risultato domani con la massima determinazione».
Sull’importanza del match: «Mi ero un po’ preparato alle domande oggi, questa gara sarà determinante allo stesso modo, dobbiamo pensare a portare il massimo della posta in palio e non ad altro». Nessun rimpianto invece per i punti persi: «No assolutamente, dobbiamo guardarci allo specchio e pensare alle grandissime cose che abbiamo fatto. Non abbiamo lasciato nulla al caso e gli errori sono stati determinanti per arrivare al livello a cui siamo. I giocatori stanno facendo un campionato straordinario, sicuramente ci saranno stati episodi in cui non siamo stati così bravi, ma in altri siamo stati straordinari e non a caso siamo primi in classifica».
Sulla gestione dei momenti decisivi: «Quello che stiamo facendo da luglio, in maniera serena. Dobbiamo essere consapevoli del lavoro fatto, consapevolezza in ciò che siamo e nel vivere il momento, con la gran fame che ci ha contraddistinto fin qui. Senza quella fame non si va da nessuna parte. Sarò ripetitivo, sono arrivato qua per vincere, oggi cosa c’è da fare? Vincere».
Analizzando l’avversario, Stroppa ha spiegato: «Domenica ha rimesso in piedi una gara dove avrebbe meritato anche di più, ha attaccanti forti, un centrocampo di qualità, sicuramente ha avuto delle difficoltà nel corso della stagione. Saranno mentalizzati, noi dovremo pareggiare il livello mentale».
Capitolo infortuni e formazione: «C’è fuori ancora Farji, recuperiamo Franjic e perdiamo Sverko che ha avuto un problema all’adduttore e penso sia un problema che non gli farà saltare solo una partita». Sull’Empoli ha poi aggiunto: «L’esperienza insegna che dopo una retrocessione può succedere di tutto, è difficile, tutte le componenti devono essere legate tra loro. L’Empoli si trova in una situazione dove ha una rosa che è giovane, che sarebbe competitiva, ma è in questa situazione». E su un possibile sostituto: «Potrebbe giocare Franjic».
Infine, un passaggio anche sull’ambiente e sugli obiettivi: «Cercheremo di dare noi l’entusiasmo sul campo, siamo preparati in questo. Non ci sarà dispersione di energia positiva». E ha concluso con una battuta significativa: «In questo momento vorrei 78 punti, ho pensato a quello. Poi non so cosa succederà e se succederà».