Il Resto del Carlino: “Reggiana-Palermo. I numeri raccontano una sfida impari”
Una differenza che non è solo tecnica, ma anche economica e strutturale. La sfida tra Palermo e Reggiana mette di fronte due realtà distanti, fotografate da numeri che raccontano il peso specifico della squadra di Inzaghi in questo campionato.
Il valore della rosa rosanero supera di circa 20 milioni di euro quello dei granata, mentre il monte ingaggi evidenzia un divario ancora più netto: oltre 30 milioni per il Palermo contro i circa 9 della Reggiana. Un gap che si riflette inevitabilmente anche sul campo.
REGGIO EMILIA – I numeri raccontano una sfida impari, ma il campo può ancora dire altro. La Reggiana si prepara ad affrontare il Palermo in un match che, almeno sulla carta, sembra segnato. Come evidenzia Giuseppe Marotta su Il Resto del Carlino, i rosanero si presentano al “Città del Tricolore” con un dato impressionante: 17 clean sheet in 35 partite, un primato assoluto tra i principali campionati europei.
Un dato che certifica la solidità della squadra di Inzaghi, accompagnata anche dal capocannoniere della Serie B, Joel Pohjanpalo, autore di 23 reti, pari a circa il 40% dei gol totali del Palermo. Un riferimento offensivo che rappresenta il primo problema da risolvere per la difesa granata.
Il divario tra le due squadre è evidente. Come sottolinea Giuseppe Marotta su Il Resto del Carlino, i numeri parlano chiaro: 35 punti di differenza in classifica, 57 gol segnati contro i 33 della Reggiana e appena 28 subiti dai rosanero contro i 53 incassati dai granata. Anche sul piano economico il gap è significativo, con monte ingaggi nettamente superiore per il club siciliano.
Eppure, la Reggiana è chiamata a crederci. La classifica obbliga gli uomini di Bisoli a cercare il risultato pieno, anche contro una squadra costruita per puntare alla promozione diretta o, nella peggiore delle ipotesi, per essere protagonista nei playoff.
Tra i pochi appigli a cui aggrapparsi, emerge il rendimento esterno del Palermo. Come evidenzia Giuseppe Marotta su Il Resto del Carlino, i rosanero lontano dal “Barbera” hanno vinto solo 6 volte su 17, con 7 pareggi e 4 sconfitte. Numeri che lasciano uno spiraglio per i granata.
Curioso anche il dato sui marcatori: la Reggiana ha mandato a segno 13 giocatori, uno in più rispetto ai 12 del Palermo. Un segnale di maggiore distribuzione offensiva, anche se meno incisiva rispetto alla dipendenza realizzativa da Pohjanpalo.
Non manca neppure un pizzico di cabala: negli ultimi due campionati, le due squadre si sono divise le vittorie. All’andata, ad agosto, ha prevalso il Palermo. Un dettaglio che alimenta speranze e suggestioni.
Infine, il lato emotivo. Il ritorno di Magnani da ex, il legame tra le tifoserie e un sentimento comune: l’amore per i propri colori, richiamato anche negli inni delle due squadre.
Sulla carta è una missione complicata. Ma nel calcio, si sa, le partite si giocano.
