Bovo: «Al Barbera un’energia unica, con Inzaghi il Palermo ha ritrovato la sua anima»
Intervistato ai microfoni di “Espresso Cadetto”, Cesare Bovo, ex difensore e attuale tecnico dell’U17 rosanero, ha parlato a 360 gradi del Palermo, tra ricordi passati e prospettive future.
«Il Barbera è uno stadio anche difficile da spiegare perché ha un’energia che ti trascina e ti coinvolge – ha spiegato Bovo -. Io sono stato fortunato perché ho vissuto degli anni da calciatore nel Palermo dove le cose sono andate molto bene e giocare in questo stadio è qualcosa di inspiegabile»
L’ex difensore racconta quello che fu il suo Palermo: «Credo che una delle caratteristiche principali di quella squadra, a prescindere da questi grandi calciatori come Miccoli e Pastore, era proprio il rapporto che c’era tra i compagni, con la squadra, il gruppo. Si era creata una situazione di unione fra squadra, ambiente e città che è difficile da trovare»
E sull’attuale società: «È una proprietà ormai diversa, sono passati tanti anni e il calcio è cambiato. È una società molto più internazionale, molto più sviluppata sotto i punti di vista di marketing e media. Tanti ragazzi che lavorano alla grande. Grazie anche al lavoro della squadra, della proprietà, dell’allenatore, si è creata di nuovo questa grande sintonia».
Infine, Bovo non ha dubbi: «Quest’area che respiri tutti i giorni in città, della squadra, della voglia di crescere e migliorare. Credo sia stata anche la bravura dell’allenatore che ha creato un ambiente importante e sono i risultati».
