Gazzetta dello Sport: “Rubò a Donnarumma il foglio dei rigori. La Bosnia pensa di portarlo al Mondiale”
Dalla notte dei rigori alla polemica internazionale. Come racconta Filippo Maria Ricci, corrispondente da Madrid per la Gazzetta dello Sport, il dopo Bosnia-Italia continua a far discutere, tra episodi controversi e racconti che alimentano il dibattito.
Filippo Maria Ricci sulla Gazzetta dello Sport riporta le parole del portiere bosniaco Nikola Vasilj, protagonista nella qualificazione mondiale: «Donnarumma ha provato a strapparmi il foglietto con le indicazioni sui rigoristi». Un episodio che ha acceso la tensione durante la serie decisiva.
Secondo Filippo Maria Ricci della Gazzetta dello Sport, Vasilj ha sottolineato la preparazione della Bosnia: «Avevamo una copia, nulla è stato lasciato al caso». Il portiere ha poi criticato il comportamento dell’estremo difensore azzurro, definendolo «antisportivo», pur chiudendo con una riflessione: «Abbiamo vinto, qualcuno dice che è karma».
IL CASO DEL FOGLIETTO
Nel racconto di Filippo Maria Ricci per la Gazzetta dello Sport, emerge anche un episodio curioso e discusso: il ruolo del giovane raccattapalle Afan Cizmic, diventato virale in Bosnia.
La Gazzetta dello Sport, firmata Filippo Maria Ricci, racconta come il ragazzo abbia sottratto il foglietto di Donnarumma con le indicazioni sui rigoristi bosniaci. Un gesto che ha contribuito a rendere ancora più caotica la situazione durante i penalty.
Filippo Maria Ricci sulla Gazzetta dello Sport riporta anche le parole del giovane: «Ho visto il foglio vicino all’asciugamano e l’ho preso». Un’azione che in patria lo ha trasformato in una sorta di simbolo, tra polemiche e celebrazione.
TRA POLEMICHE E BENEFICENZA
Il Gazzetta dello Sport, attraverso Filippo Maria Ricci, evidenzia come la vicenda abbia assunto contorni paradossali. Il gesto del ragazzo è stato definito antisportivo, ma allo stesso tempo ha acceso entusiasmo in Bosnia, dove si chiede addirittura di portarlo al Mondiale come mascotte.
Filippo Maria Ricci sulla Gazzetta dello Sport racconta anche la scelta del giovane e della sua famiglia: il foglietto sarà messo all’asta e il ricavato devoluto in beneficenza. Un modo per trasformare un episodio discusso in un’iniziativa positiva.
La Gazzetta dello Sport, firmata Filippo Maria Ricci, chiude così un racconto che mescola sport, polemiche e simboli: dalla tensione tra portieri alla nascita di un “eroe antisportivo”, fino a una storia che continua a far parlare tutta Europa.
