Repubblica: “Rosa a Monza, dalla porta ai bomber. I duelli che decideranno la sfida”
Una partita dentro la partita. È questo il filo conduttore dell’analisi firmata da Valerio Tripi su Repubblica Palermo, che presenta Monza-Palermo come una sfida ricca di confronti diretti in ogni zona del campo, capaci di indirizzare l’esito del match in programma domani alle 17.15 allo stadio Brianteo.
Secondo Valerio Tripi su Repubblica Palermo, uno dei duelli più attesi riguarda naturalmente gli attacchi. Il Palermo arriva alla gara con 49 gol segnati, mentre il Monza ha realizzato 46 reti. In primo piano c’è il confronto tra Pohjanpalo, capocannoniere del campionato con 20 gol, e Petagna, centravanti brianzolo che dopo il ritorno in campo ha segnato 3 reti in 12 presenze. Due attaccanti con caratteristiche simili, sottolinea Valerio Tripi su Repubblica Palermo, capaci non solo di finalizzare ma anche di lavorare molto per la squadra.
Le Douaron contro Cutrone
Alle spalle delle punte un altro confronto interessante riguarda Le Douaron e Cutrone. Come evidenzia Valerio Tripi su Repubblica Palermo, il francese del Palermo ha ritrovato spazio nelle gerarchie di Inzaghi grazie al suo contributo nelle due fasi, con 5 gol stagionali. Dall’altra parte Cutrone, arrivato a Monza nell’ultimo mercato invernale, si è subito inserito segnando 3 reti in 8 partite, sfruttando il suo istinto da attaccante d’area.
Fantasia tra Palumbo e Colpani
Il talento creativo delle due squadre passa invece da Palumbo e Colpani. Il trequartista rosanero ha già messo insieme 10 assist e un gol, distinguendosi per accelerazioni e capacità di rifinitura. Il giocatore del Monza, invece, è particolarmente pericoloso nel dribbling e nel tiro dalla distanza, con 2 gol all’attivo.
Il confronto a centrocampo
Grande fascino anche nel confronto tra Ranocchia e Pessina, evidenzia Valerio Tripi su Repubblica Palermo. Il capitano del Monza, campione d’Europa con l’Italia, è il regista e leader tecnico della squadra: detta i tempi e rende puliti i palloni recuperati. Ranocchia, invece, rappresenta la componente più imprevedibile del Palermo, soprattutto nelle conclusioni da fuori area e nei cambi di gioco.
Accanto a loro, il dinamismo è garantito da Segre per il Palermo e Obiang per il Monza. Sono loro a garantire pressione, recupero palla e intensità, elementi fondamentali nel sistema di gioco dei due allenatori Inzaghi e Bianco. Segre, inoltre, può contare su una discreta vena realizzativa con 4 gol stagionali.
Duelli sulle fasce
Sulle corsie laterali la partita promette scintille. Da una parte Azzi affronterà il rientrante Pierozzi, mentre sull’altra fascia Augello potrebbe trovarsi di fronte il giovane Bakoune. Come osserva Valerio Tripi su Repubblica Palermo, tutti e quattro sono esterni veloci e pericolosi negli inserimenti in profondità.
Il confronto tra difensori e portieri
In difesa spicca il confronto tra Bani e Ravanelli. Il centrale rosanero rappresenta eleganza e leadership, mentre il difensore del Monza fa della fisicità e dell’aggressività il suo punto di forza.
Infine, tra i pali, il confronto è tra Joronen e Thiam. Il portiere del Palermo sta vivendo una stagione eccellente con 14 clean sheet, mentre il numero uno del Monza ha conquistato il posto da titolare nella competizione interna con Pizzignacco. Entrambi sono molto efficaci sulle palle alte: Thiam con i suoi 2,02 metri, Joronen con i suoi 1,97.
Secondo Valerio Tripi su Repubblica Palermo, proprio questi duelli individuali potrebbero diventare la chiave per decidere uno degli scontri diretti più importanti della stagione di Serie B.
