Palermo, con il ritorno di Magnani Inzaghi ha una difesa da Serie A

Con il ritorno al Palermo di Giangiacomo Magnani, dopo il prestito alla Reggiana, i rosanero possono contare su un reparto difensivo di categoria superiore. Le presenze in Serie A accumulate dagli uomini che compongono il pacchetto arretrato certificano un livello di esperienza e affidabilità su cui pochi club militanti in Serie B possono fare affidamento.

Era questo l’obiettivo di Filippo Inzaghi sin dal ritiro estivo: costruire una linea difensiva solida facendo leva su Ceccaroni e sull’innesto di Mattia Bani dal Genoa. Un’operazione poi non concretizzatasi a causa del trasferimento alla Reggiana di Magnani, legato ai problemi di salute di un familiare dell’ex Verona, fortunatamente risolti.

Il rientro in Sicilia di Magnani consente ora al tecnico di blindare ulteriormente un reparto che, ad oggi, rappresenta il punto di forza della squadra, come certificano i numeri. I rosanero, infatti, con appena quattordici reti subite, vantano la miglior difesa del campionato.

Alle spalle dei siciliani ci sono Monza e Venezia, con un solo gol incassato in più. Numeri che potrebbero migliorare ulteriormente nella seconda parte della stagione, grazie all’esperienza accumulata negli anni dai difensori rosanero, fattore che può rivelarsi decisivo nel girone di ritorno. Considerando soltanto gli elementi schierati da Inzaghi nel terzetto difensivo, il Palermo può contare complessivamente su 565 presenze nel massimo campionato.

Il leader di questa speciale classifica è il polacco Bereszynski, che in Serie A ha collezionato 207 presenze, impreziosite dalla vittoria, seppur da comprimario, dello scudetto con la maglia del Napoli. Alle sue spalle c’è Bani, arrivato a quota 163, seguito da Magnani con 146. Più distaccati Ceccaroni, fermo a 37, e Pierozzi, che ne conta 12. A questi numeri si aggiungono anche le 37 presenze in Serie A del portiere Joronen: così si supera quota 600 presenze complessive.