Repubblica: “I rosa in piena corsa. Ma per la promozione serve un’accelerazione”

Il Palermo chiude il girone d’andata a quota 34 punti, con una proiezione matematica che porterebbe a 68 a fine stagione mantenendo lo stesso rendimento. Un dato che certifica la crescita dei rosanero, come evidenziato da Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, con dieci punti in più rispetto all’andata della scorsa stagione e il miglior bottino dell’era City Football Group in Serie B.

Numeri importanti, ma non ancora sufficienti per dormire sonni tranquilli. Come sottolinea ancora Valerio Tripi sulle pagine di la Repubblica Palermo, la storia del campionato cadetto insegna che per ambire alla promozione diretta, da questo momento in poi serve un’accelerazione. Il Palermo di Inzaghi ha dimostrato di avere il passo giusto, al netto dei punti lasciati per strada nelle ultime due trasferte.

Tra i tifosi il dibattito ruota attorno alla quota promozione, ma il contesto è destinato a cambiare: il mercato, la lotta salvezza e le squadre in corsa per i playoff rendono improbabile un rendimento lineare per tutte le venti partecipanti. Analizzando gli ultimi sei campionati a 20 squadre, ricostruisce Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, i 34 punti all’andata sono stati sufficienti solo in metà dei casi per occupare una posizione da promozione diretta.

È accaduto al Pordenone di Tesser nel 2019/20, al Monza di Brocchi e alla Salernitana di Castori nel 2020/21 e al Genoa di Gilardino nel 2022/23. Nelle altre stagioni, la stessa quota avrebbe significato il quarto posto. Ancora più selettivo il dato sui 68 punti finali: soltanto il Crotone di Stroppa, vicecampione nel 2020, è riuscito a centrare la promozione diretta con questo bottino. Negli altri casi, come ricorda Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, i 68 punti sono valsi al massimo il terzo o quarto posto.

Il quadro generale suggerisce che più squadre competono per la vetta, più si abbassa la soglia per salire in Serie A. Questo campionato, finora, non ha un dominatore assoluto. Il Frosinone capolista a 41 punti non rappresenta il miglior “campione d’inverno” degli ultimi anni, se confrontato con il Benevento di Inzaghi che girò a 46 punti. Un contesto che lascia margini al Palermo, ma che impone continuità e passo deciso nella seconda parte della stagione, come ribadito da Valerio Tripi su la Repubblica Palermo.