Il Mattino di Padova: “Padova, i grandi ex ci credono: «Questa squadra è da playoff»”
Il buon avvio di campionato del Padova alimenta fiducia e ambizioni anche tra i grandi ex biancoscudati. I sette punti conquistati nelle prime cinque giornate, nonostante un calendario che ha già messo la squadra di Calabro di fronte a quasi tutte le big della categoria, hanno rafforzato la convinzione che l’obiettivo playoff possa essere alla portata.
Come racconta Il Mattino di Padova, diverse leggende della storia biancoscudata si sono ritrovate al Paddle Club Padova di Chiesanuova per un evento benefico organizzato da Damiano Longhi a favore di “Puzzle”, associazione impegnata nel sostegno alla chirurgia pediatrica di Padova. Presenti anche Ali di Vita, attiva nell’ambito dei disturbi alimentari, e Libra, impegnata contro il bullismo.
Tra gli ex che hanno analizzato il momento del Padova c’è Franco Gabrieli, attuale allenatore del Campodarsego in Serie D, che proprio ieri ha festeggiato 64 anni. Il giudizio sulla squadra di Calabro è positivo, anche dopo la sconfitta maturata al Barbera:
«Questo avvio di stagione secondo me è stato in linea con le aspettative. Contro il Palermo c’è rammarico per il risultato, però il Padova ha fatto una grande prestazione: secondo me siamo sulla strada giusta. Adesso arrivano sulla carta partite più alla pari, ma in Serie B partite abbordabili non ce ne sono. La rosa in ogni caso è buona e l’allenatore è di carattere, quindi ci sono tutti presupposti per fare bene».
Gabrieli, nelle dichiarazioni riportate da Il Mattino di Padova, apprezza soprattutto l’atteggiamento tattico dei biancoscudati:
«Tatticamente ho visto una squadra aggressiva, che cerca di prendere alti gli avversari e questa per me è la mentalità giusta. Io l’ho detto fin da subito che questa squadra è da playoff: è importante in questa stagione gettare le basi per poi sognare anche la Serie A nel prossimo futuro».
Sensazioni condivise da Andrea Bergamo, protagonista anche delle sfide a padel della giornata:
«La squadra c’è e ha dimostrato di avere personalità e buone individualità. Arrivare ai playoff per me sarebbe già un bel risultato e una cosa molto bella è l’entusiasmo che si è ricreato già a partire da Andreoletti: ora c’è poi anche una curva che sposta molto durante le partite perché dà una carica impressionante e non è un caso che molti gol arrivino su quella porta lì».
Maniero: «Gli attaccanti stanno facendo buone prestazioni»
Spazio anche all’analisi del reparto offensivo. Andrea Maniero, come riporta Il Mattino di Padova, non appare preoccupato per la mancanza di gol degli attaccanti:
«Gli attaccanti stanno facendo buone prestazioni ma sta mancando il gol ed è inevitabile che chi gioca in quel ruolo ci pensi. Però stiamo parlando di giocatori forti, Calabro fa giocare bene la squadra e quindi sono sicuro che il reparto offensivo sarà presto un punto di forza».
Maniero sottolinea anche il lavoro richiesto alle punte nel sistema di Calabro:
«Nel gioco di Calabro poi alle punte viene richiesto anche molto lavoro di sacrificio ma nel calcio di oggi è normale, non c’è più il centravanti statico di una volta che sta lì fermo in area ad aspettare il gol, un attaccante oggi deve anche saper svariare, creare spazi e far segnare pure gli altri».
Ottoni: «L’obiettivo primario devono essere i playoff»
Fiducia anche nelle parole di Claudio Ottoni, soddisfatto del nuovo corso societario:
«Sono molto contento di questo nuovo progetto. La proprietà nuova sta dimostrando di avere le idee chiare ed è positivo il fatto di avere dopo anni un proprietario e un presidente padovani, cosa che mancava dai tempi di Puggina e Giordani. Inoltre sono tornati giocatori di Padova e questo è bello anche per i tifosi».
Ottoni pone l’accento soprattutto sull’entusiasmo ritrovato attorno alla squadra:
«In queste partite allo stadio ho respirato tanto entusiasmo, è stato bello soprattutto rivederci tanti ragazzi e bambini che saranno i tifosi del futuro e la curva è una cosa impressionante: se il Padova lo scorso campionato si è salvato è stato grazie a lei».
Per l’ex biancoscudato, alla luce anche del mercato effettuato, l’asticella può essere alzata:
«In generale poi per la campagna acquisti che è stata fatta l’obiettivo primario devono essere i playoff. Nel mercato estivo infatti è stata presa gente di categoria, gente con esperienza anche di A ma pure giovani con fame di emergere: credo che questa miscela possa essere vincente».
Infine, Ottoni considera positivamente anche il difficile calendario iniziale. Come riportato da Il Mattino di Padova, affrontare subito avversarie di alto livello potrebbe essersi trasformato in un vantaggio:
«Quando è uscito il calendario in molti hanno storto il naso per l’inizio tosto e invece io penso che sia stato un bene affrontare queste big subito perché in avvio di stagione devono ancora trovare l’amalgama e non sono al massimo».
