Martorelli: «Il Palermo resta la pretendente numero uno per la Serie A»
Il Palermo resta la principale candidata alla promozione in Serie A. Ne è convinto Giocondo Martorelli, operatore di mercato che, intervistato da Alessio Alaimo per TuttoMercatoWeb.com, ha analizzato diversi temi del calcio italiano, soffermandosi anche sul pareggio dei rosanero sul campo dell’Avellino.
Martorelli: «Il Palermo resta la pretendente numero uno»
Il risultato del Partenio non modifica il giudizio sulle ambizioni della formazione rosanero. Martorelli riconosce infatti i meriti dell’Avellino e sottolinea le difficoltà che presenta una trasferta in Irpinia.
«L’Avellino ha fatto una buona gara. Non è facile imporre il proprio gioco al Partenio. Ma in B un pareggio non si butta mai, muovere la classifica è sempre importante. Il Palermo resta la pretendente numero uno per la Serie A».
Una valutazione netta quella espressa dall’operatore di mercato nell’intervista concessa ad Alessio Alaimo per TuttoMercatoWeb.com: il pareggio non ridimensiona dunque il Palermo, che rimane in prima fila nella corsa alla promozione.
Sampdoria, Martorelli: «Cambiano gli interpreti ma non la situazione»
Spazio anche alla difficile situazione della Sampdoria. Alla domanda sui problemi dei blucerchiati, Martorelli non individua responsabilità legate esclusivamente agli attuali protagonisti.
«Un problema che si protrae da tempo. Cambiano allenatori e calciatori ma il problema rimane. I risultati non sono all’altezza di un club così prestigioso».
E sulla possibilità che Corradi possa rischiare la panchina, Giocondo Martorelli, intervistato da Alessio Alaimo per TuttoMercatoWeb.com, aggiunge:
«È il destino di tutti gli allenatori quando i risultati non arrivano. Ma sono scelte che faranno eventualmente i dirigenti».
Serie A, dal Napoli alla Fiorentina
L’analisi si allarga poi alla Serie A. Martorelli parte dalla Juventus, riconoscendo i meriti di Aquilani ma evidenziando anche i problemi mostrati dai bianconeri.
«Aquilani merita i complimenti, fa giocare molto bene le sue squadre ed è stato premiato anche grazie ad un atteggiamento tattico suicida da parte della Juventus che ha palesato enormi lacune. Si parla sempre troppo poco di Matic: è un giocatore fondamentale, non ha perso una palla, sa sempre dove mettersi e fa entrambe le fasi alla grande aiutando sempre il Sassuolo».
Sul resto della giornata, l’operatore di mercato osserva:
«Si è rivisto il Napoli che ha vinto meritatamente. Il Bologna al momento è orfano di Orsolini e i nuovi non si sono ancora inseriti. La Fiorentina ha ottenuto una vittoria importantissima, Vanoli ha saputo ricaricare un ambiente in difficoltà».
Infine un passaggio su Fabio Grosso. Alla domanda su cosa abbia sbagliato, Martorelli risponde:
«Da quello che si evince dalle dichiarazioni di Paratici forse si è accorto che non era la squadra dei suoi sogni».
