Corriere dello Sport: “Figc, ritirato il sostegno a Infantino. Malagò si schiera con la Uefa”

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La Figc ritira ufficialmente il proprio sostegno a Gianni Infantino in vista delle elezioni per la presidenza della Fifa, in programma nel marzo 2027. A riportare la presa di posizione della Federazione è Andrea Antonioli sul Corriere dello Sport, che ricostruisce anche le tensioni nate attorno alla governance del calcio internazionale.

Come evidenziato dal Corriere dello Sport, la decisione è stata comunicata ufficialmente dalla Figc attraverso una nota pubblicata sul proprio sito. «Questa scelta – si legge – intende esprimere in maniera chiara e trasparente la posizione della Figc, in piena condivisione con la Uefa e con il suo presidente Aleksander Čeferin, rispetto alle recenti iniziative promosse dal presidente della Fifa in materia di governance e sviluppo delle competizioni internazionali».


Malagò: «Continueremo a lavorare al fianco dell’Uefa»

Il presidente Malagò ha ribadito la linea della Federazione. «Continueremo a lavorare al fianco dell’Uefa e delle altre federazioni europee per promuovere un’idea di calcio fondata su merito, solidarietà, sostenibilità e centralità dei tifosi; ci riconosciamo in un modello di confronto, di ascolto e di corresponsabilità».

Una scelta che, scrive Andrea Antonioli sul Corriere dello Sport, ha sorpreso il presidente della Lega Serie A Simonelli: «Prendo atto di questa decisione, che non è della Figc ma del suo presidente. Mi aspettavo una scelta collegiale». La Lega, dunque, non avrebbe condiviso tempi e modalità della decisione.

Uefa-Fifa, possibile distensione

Nonostante le tensioni, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport citando il quotidiano britannico Guardian, lo scontro tra Uefa e Fifa potrebbe avviarsi verso una ricomposizione.

La Uefa avrebbe ricevuto una lettera privata dalla Fifa contenente rassicurazioni sul progetto commerciale legato ai prossimi Mondiali. Il piano che prevedeva l’ingresso di fondi privati nella società incaricata della gestione dei diritti e del marketing della competizione non dovrebbe essere riproposto.

Questo potrebbe portare la Uefa a interrompere il boicottaggio delle competizioni Fifa e consentire alle rappresentative europee di partecipare al Mondiale femminile Under 20, previsto in Polonia dal 5 settembre.

Pastore, Zanetti e Cambiasso dalla parte di Infantino

Il fronte contrario a Infantino non comprende però tutto il mondo del calcio. Andrea Antonioli sul Corriere dello Sport sottolinea infatti la presa di posizione di numerosi grandi ex giocatori.

A guidare il fronte favorevole al presidente Fifa c’è Fabio Cannavaro, insieme, tra gli altri, a Christian Vieri, Marco Materazzi, Javier Zanetti, Esteban Cambiasso, Javier Pastore, Felipe Melo, Roberto Carlos e Pepe.

Nel documento viene difeso il lavoro svolto negli ultimi dieci anni: «Negli ultimi 10 anni il calcio mondiale è migliorato, e i calciatori sono tornati al centro. Negli ultimi 10 anni Gianni Infantino, alla presidenza Fifa, ha fatto un gran lavoro».

Particolare attenzione, anche in chiave Palermo, va dunque alla posizione dell’ex rosanero Javier Pastore, schieratosi pubblicamente nel fronte favorevole a Infantino. Una presa di posizione che si contrappone a quella di altri ex calciatori, tra cui Silvestre, favorevoli invece a una discontinuità ai vertici della Fifa.

Come conclude il Corriere dello Sport, tra prese di posizione, strategie e contromosse, la corsa verso le elezioni Fifa del 2027 assume sempre più i contorni di una complessa partita politica per il futuro del calcio mondiale.