Palermo, Inzaghi: «Rosa da 22-23 titolari è importante. Vavasori? Ci darà l’imprevedibilità che ci mancava»
Nel finale della conferenza stampa post amichevole contro l’Iraklis, mister Filippo Inzaghi ha completato la panoramica sul momento del suo Palermo. L’allenatore rosanero si è soffermato sul sovraffollamento in difesa dopo l’arrivo di Barba, sulle prossime mosse di calciomercato e sull’imminente partenza per la tournée in Australia.
La gestione dei centrali e lo spirito del gruppo: «Rosa di 22-23 elementi»
Sollecitato sul possibile esubero in difesa dopo l’innesto di Federico Barba, Inzaghi ha chiarito la propria filosofia sulla composizione della squadra:
«Questa è una cosa che vedremo, le opportunità di mercato, vedremo come sarà lo sviluppo in questi giorni amichevoli. Io penso che una rosa di 22-23 giocatori sia importante per tenere alto il ritmo anche in allenamento. Tanto quest’anno tutti hanno capito che qui ci sarà l’imbarazzo della scelta, che chi vuole restare deve anche se gioca cinque minuti darci dentro, perché vestire questa maglia deve essere motivo di grande orgoglio. Per cui io spero di avere, come sto avendo piano piano, l’imbarazzo della scelta, perché questo ci potrà portare lontano».
Mercato e l’arrivo di Vavasori: «Giocatori esperti e giovani di qualità»
Spazio poi alle trattative in entrata, con l’imminente approdo in rosanero del giovane Vavasori e la necessità di completare le corsie esterne:
«Noi abbiamo le idee chiare, sappiamo i giocatori che stiamo cercando. Il mercato è complicato, anzi il Palermo ha già fatto tante operazioni rispetto alle altre squadre. Vavasori è un giocatore che ci dà negli ultimi 30 metri quella imprevedibilità che ci mancava, è un giovane molto bravo per cui se arriverà siamo contenti, è un giocatore che abbiamo voluto e poi sappiamo che dobbiamo mettere qualche giocatore dalla parte opposta.
Sono molto contento dei giocatori che sono arrivati: esperti, con grande carisma, che sanno vincere i campionati di B. Ma stanno arrivando anche giovani — abbiamo visto Fortin, abbiamo visto Bozzolan, se arriverà Vavasori — che ci potranno dare soddisfazione».
L’emozione per la tournée in Australia: «Orgogliosi di riabbracciare i nostri tifosi»
Infine, l’attenzione del tecnico si è spostata sulla partenza per l’Australia, dove il Palermo affronterà due test prestigiosi contro il Melbourne Victory e la Juventus:
«Non vedo l’ora! Io non sono mai stato in Australia, so che ci sono tanti tifosi del Palermo, tanti siciliani. Sarà un piacere e penso un motivo di grande orgoglio andare a giocare quel tipo di partite: la prima con il Melbourne, poi la Juventus. Ci prepareremo, per noi non cambia niente, sarà un proseguo del ritiro. È chiaro che avremo due amichevoli prima del rientro, anche perché poi avremo due partite nel nostro stadio e ci teniamo a farle al meglio».
