Repubblica: “Malagò vuole Mancini. Maldini propone Pirlo”

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La scelta del nuovo commissario tecnico dell’Italia entra nella fase decisiva. Secondo Repubblica, il confronto tra Giovanni Malagò, Paolo Maldini e Leonardo sarà determinante per individuare il ct che guiderà gli azzurri nel prossimo quadriennio. Le valutazioni sono ancora aperte e la fumata bianca potrebbe arrivare nel corso della settimana.

Al momento, come evidenzia Repubblica, Roberto Mancini continua a essere il candidato preferito del presidente federale Giovanni Malagò. Tuttavia, l’ingresso di Paolo Maldini e Leonardo nella nuova struttura tecnica della FIGC rende necessario un confronto condiviso prima della decisione definitiva.


«Tra oggi e domani avremo un incontro un po’ più preciso con Maldini e Leonardo. Sennò si ritorna su concetti che sono sempre stati, a torto o a ragione, caratteristici delle gestioni precedenti. Ho impostato il lavoro in modo diverso. Senza condivisione, il presupposto su cui si è creato in 15 giorni questo rapporto verrebbe meno. Poi magari si può arrivare alla stessa conclusione, ma per ora non ci siamo arrivati», ha spiegato Malagò, parole riportate da Repubblica.

Nel frattempo, secondo Repubblica, cresce la candidatura di Andrea Pirlo, che rappresenterebbe un profilo gradito a Maldini e Leonardo. L’ex centrocampista della Nazionale, attualmente alla guida dello United FC di Dubai, avrebbe già avuto più contatti con Paolo Maldini e sarebbe disposto a liberarsi dal contratto in essere per accettare la panchina azzurra, con un accordo fino al 2030.

Resta sullo sfondo anche il sogno Pep Guardiola, anche se la pista appare particolarmente complicata. Lo stesso Malagò, come riferisce Repubblica, ha confermato che c’è stato un colloquio informale con il tecnico catalano.

«Nessuno può dire che Guardiola non sarebbe una cosa importante. È da vedere che sia la persona giusta, così come è da verificare che ci sia compatibilità».

Il presidente federale ha inoltre ribadito che la scelta verrà effettuata senza accelerazioni.

«La scelta del ct arriverà senza fare le cose in un modo sbagliato. C’è anche una questione di cifre: quando si fanno i contratti ci sono i desideri e le cose reali. Sono sincero: da adesso si entra nella fase dell’individuazione della persona».

Come sottolinea ancora Repubblica, ogni decisione passerà dal confronto tra Malagò, Maldini e Leonardo. In quest’ottica, Pirlo potrebbe rappresentare una soluzione condivisa: un allenatore giovane, con idee moderne, costi più contenuti rispetto a Mancini, Conte o Guardiola e in grado di lavorare in sintonia con i nuovi dirigenti federali.

Tra le alternative resta vivo anche il nome di Daniele De Rossi, altra figura che piace negli ambienti federali e che rappresenterebbe un ulteriore legame con la generazione campione del mondo del 2006. Restano invece in corsa Antonio Conte e Stefano Pioli, anche se, secondo Repubblica, le loro quotazioni risultano attualmente in calo.