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Dopo la sconfitta di Roma contro il Belgio, l’Italia di Roberto Mancini riesce a riscattarsi, battendo 1-4 la Turchia e portando a casa i primi 3 punti del girone di Nations League. Un primo tempo straripante per l’Italia, che al 9′ sblocca il match sugli sviluppi di corner con la rete di Bastoni. Gli azzurri continuano a pressare alto, senza lasciare agli avversari spazi per creare manovre pericolose. Il raddoppio degli uomini di Mancini arriva al 22′, con il tap-in vincente di Frattesi che si fionda sulla ribattuta di Bayindir e deve solo appoggiare in porta. Il terzo gol viene firmato da Kayode, che sfrutta l’assist di Pio Esposito e con freddezza trova la marcatura al suo esordio in nazionale maggiore. Ad inizio ripresa i turchi accorciano le distanze con la rete di Yilmaz, ma l’Italia chiude il match con il gol di testa di Pio Esposito. Nel finale la Turchia prova a rimettersi in partita, ma gli azzurri difendono bene il risultato portando a casa la prima vittoria del Mancini-bis.

Di seguito le pagelle degli azzurri:


Donnarumma 6: Mai chiamato in causa nel primo tempo. Ad inizio ripresa lascia a desiderare il suo posizionamento in occasione del gol della Turchia: fa tremare gli azzurri con le sue rischiose escursioni fuori porta.

Kayode 7.5: Un esordio da sogno il suo con la maglia azzurra. Spinge come un treno sulla fascia, rivelandosi l’uomo in più in avanti per gli uomini di Mancini. Al 27′ mette la ciliegina sulla torta firmando la rete del 3-0, culminando una prestazione al limite della perfezione.

Scalvini 6: Attento e ordinato in fase difensiva. Mantiene bene la posizione e si fa trovare pronto con varie chiusure decisive.

Bastoni 7: Torna a vestire la maglia azzurra dopo la disfatta di Zenica. Suo il gol che apre le danze e suona la carica ai compagni. Buona l’intesa con Scalvini, guidando la difesa azzurra con i tempi giusti.

Ruggeri 6: Effettua un buon lavoro in fase di pressing nel primo tempo, neutralizzando spesso la manovra avversaria. Ad inizio ripresa divide con Donnarumma la colpa del gol della Turchia.

Frattesi 7: Conferma il suo ottimo stato di forma, accompagnato da un magnifico inizio di stagione. Si fa trovare bene tra le linee: sempre nel vivo del gioco azzurro, al 21′ si fa trovare pronto trovando il tap-in vincente e siglando il 2-0. Preziosi per gli azzurri i suoi inserimenti.

Dal 83′ Di Lorenzo S.v:

Tonali 6.5: Un passo in avanti rispetto al match contro il Belgio. Davanti alla difesa riesce a guidare bene il centrocampo azzurro: prezioso nello schermare le azioni avversarie. Sfortunato ad inizio secondo tempo, quando il palo gli nega la gioia del gol.

Fagioli 6: Poco presente in fase offensiva, ma riesce a mettere ordine in mezzo al campo, fornendo una prestazione ordinata e senza sbavature.

Dal 75′ Romano 6: Mostra la sua voglia di riscattare l’errore contro il Belgio. Entra con grinta, difendendo bene il vantaggio azzurro.

Raspadori 6.5: Buona la prova del 10 della nazionale italiana. Si accentra molto, lasciando spazio libero a Kayode sulla fascia per inserirsi. Inizia bene l’incontro ed è subito pericoloso al 5′ provando un’insidiosa conclusione che si spegne sull’esterno della rete. Mette la sua qualità a disposizione dei compagni di reparto, dialogando bene in avanti: alla sua prestazione manca solo il gol.

Dal 46′ Cambiaghi 6: Non si cala alla perfezione nei fraseggi avanzati degli azzurri, ma sulla fascia si inserisce con i tempi giusti e prova spesso l’uno contro uno.

Esposito P. 7: Gioca al servizio della squadra, agendo a torre e smistando sulle fasce. Suo l’assist per Kayode in occasione del 3-0. Al 51′ si fa trovare al posto giusto al momento giusto e di testa in tuffo la mette dentro.

Dal 75′ Scamacca 6: Entra in una fase del match in cui l’obiettivo principale dell’Italia è difendere il risultato. Ha poco tempo per mettersi in mostra, ma prova a tenere palla in avanti per fare salire la squadra.

Esposito S. 6: Dialoga bene con suo fratello Pio, mostrando un’inevitabile ottima intesa con lui. Si sacrifica con corsa e pressing, lottando anche in mezzo al campo per aiutare la squadra.

Dal 63′ Doumbia 6: Lotta a centrocampo, mettendo la sua fisicità a disposizione del reparto azzurro. Crea scompiglio alla difesa avversaria con le sue avanzate offensive.

Mancini 7: Riscatta la brutta prestazione all’esordio contro il Belgio. Rispetto al match di venerdì cambia molto e le differenze sono evidenti. La sua squadra in avanti si intende alla perfezione, con i gol che nascono da fitte serie di passaggi che riescono a bucare la difesa avversaria. La sua nazionale inizia ad avere una prima identità, che ricorda quella degli azzurri campioni d’Europa nel 2021.