Repubblica: “Ranocchia: «Questo Palermo è molto forte. In Serie B nessuno ha la forza del City Football Group»”
Due anni e mezzo in rosanero, 92 presenze e 12 gol tra campionato e Coppa Italia. L’ultimo è arrivato ad Arezzo, con una conclusione all’incrocio dei pali che ha contribuito al successo per 3-2 del Palermo. Filippo Ranocchia, intervistato da Valerio Tripi per Repubblica Palermo, parla dell’avvio di stagione, del mercato e delle ambizioni della squadra di Filippo Inzaghi.
Ranocchia, che valore ha questa vittoria?
«Ha un significato molto importante perché volevamo iniziare il campionato con il piglio giusto e soprattutto dare continuità alle vittorie contro la Juve Stabia e in Coppa Italia contro il Lecce. E poi ci tenevamo a iniziare subito bene la stagione in trasferta».
Le altre favorite alla promozione hanno avuto qualche difficoltà. È anche un messaggio alle avversarie?
«Sicuramente è ancora presto per lanciare segnali. Ma per il modo in cui è arrivata questa vittoria, dopo una rimonta subita e con la voglia di andare a prendere i tre punti che ci abbiamo messo, questo successo ci dà grande morale e grande fiducia».
“Nessun fantasma dopo il 2-2”
Il Palermo ad Arezzo si è fatto raggiungere dopo essere stato avanti di due reti, ma ha trovato la forza per tornare all’attacco e vincere nel finale.
Sul 2-2 avete rivisto qualche fantasma del passato?
«Sappiamo che ogni partita in Serie B è tosta e fino all’ultimo secondo di gioco nulla è scontato, anche se sei sopra di due gol. Come ci ha detto il nostro allenatore dopo la partita di Arezzo, siamo stati bravi a crederci, come del resto abbiamo sempre fatto, e soprattutto il nostro merito è stato quello di cercare di andare a vincere senza accontentarci del pareggio. Per questo non abbiamo rivisto alcun fantasma».
“Fare gol è sempre uno dei miei obiettivi”
Quella di Arezzo è stata un’altra rete spettacolare per Ranocchia, dopo quelle realizzate contro Frosinone e Avellino.
Ci ha preso gusto a segnare soltanto gol spettacolari?
«Fare gol è sempre uno dei miei obiettivi e lavoro tutti i giorni per cercare di dare il mio contributo alla squadra anche segnando. Che poi siano spettacolari o di tap-in per me è indifferente, basta che la palla entri in porta».
Come evidenzia Valerio Tripi su Repubblica Palermo, nel 2026 nessun centrocampista ha segnato più di Ranocchia in Serie B: sei reti, come Nicola Mosti, Issa Doumbia e Giacomo Calò.
«Sicuramente ha un valore che va al di là della statistica. Nel 2026 ho avuto una crescita anche dal punto di vista della finalizzazione, ho lavorato tanto per arrivare a questi risultati e spero di continuare così per crescere ancora e rimanere su questi livelli di realizzazione».
“Il Palermo nato dal mercato è molto forte”
Chiuso il calciomercato, Ranocchia promuove senza esitazioni il lavoro svolto dalla società.
«Il Palermo che è nato è sicuramente molto forte, è stato un mercato molto importante, abbiamo una rosa di assoluto valore con doppi ruoli in qualsiasi posizione del campo. Il livello di allenamento così si è alzato molto e la competizione fra di noi per conquistare un posto in campo da titolare pure: questo deve essere un valore aggiunto per la squadra in questa stagione in cui la nostra ambizione è molto alta».
“Questo club ha una forza come pochi in Italia”
Ranocchia ha poi analizzato la crescita vissuta dal Palermo durante i suoi due anni e mezzo in Sicilia, soffermandosi sul ruolo del City Football Group.
«Ho visto una società che ogni anno ha messo dentro qualcosa in più e di nuovo. Grazie al City Football Group il Palermo in questi due anni e mezzo è cresciuto molto, non solo dal punto di vista sportivo e calcistico, con dati evidenti come il calciomercato che è sotto gli occhi di tutti, ma anche dal punto di vista dell’organizzazione del club, delle infrastrutture con investimenti di livello e dell’internazionalizzazione del marchio con iniziative e le amichevoli di prestigio che abbiamo disputato in Australia».
Poi una considerazione ancora più netta: «Questo è un club che ha una forza come pochi in Italia e nessuno sicuramente è come il Cfg in B».
“La Coppa Italia è un obiettivo più che concreto”
Domani al Barbera arriverà il Mantova e per Ranocchia il passaggio del turno rappresenta qualcosa di più di un semplice appuntamento di inizio stagione.
«Ogni partita per noi è molto importante, non solo per dare continuità al lavoro o ai risultati, ma anche perché ogni vittoria aiuta il lavoro in settimana durante gli allenamenti e nelle partite successive ti permette di avere fiducia maggiore nei nostri mezzi».
Il centrocampista, nell’intervista a Repubblica Palermo, non nasconde quindi l’obiettivo: «Per noi è un obiettivo più che concreto, anche perché passando il turno si può anche andare a giocare in palcoscenici molto importanti».
Ranocchia: “Il mio ruolo è sempre stato questo”
Infine una risposta ai dubbi che in passato hanno accompagnato la sua collocazione tattica.
«Non so se c’è ancora qualcuno che ha dubbi. Il mio ruolo è sempre stato questo e continuerà ad esserlo per il resto della mia carriera. Se qualcuno ha dubbi, certamente non sono da parte mia o di chi mi schiera in campo e per me questa è l’unica cosa che conta».
Parole che chiudono l’intervista realizzata da Valerio Tripi per Repubblica Palermo: Ranocchia guarda al presente con convinzione, forte di un avvio di stagione nel quale il Palermo ha iniziato vincendo e il centrocampista ha già lasciato il proprio segno.
