Repubblica: “Palermo, ecco quando partirà la campagna abbonamenti”
Il progetto per il nuovo stadio Renzo Barbera entra in una fase decisiva. Come racconta Valerio Tripi su Repubblica Palermo, il piano di riqualificazione dell’impianto rosanero continua ad avanzare, ma resta ancora da risolvere il nodo legato alla copertura economica necessaria per completare l’operazione.
Il costo complessivo del progetto supera i 300 milioni di euro. Secondo quanto riportato da Valerio Tripi per Repubblica Palermo, il City Football Group sarebbe pronto a investire circa 150 milioni, mentre la Regione Siciliana dovrebbe impegnare a breve una cifra vicina ai 60 milioni di euro. Resta però ancora scoperta una parte fondamentale dell’investimento: circa 50 milioni che dovranno essere garantiti dal Comune di Palermo.
Il tema è particolarmente delicato perché, come sottolinea Repubblica Palermo nell’analisi firmata da Valerio Tripi, queste risorse non potranno essere compensate attraverso il canone concessorio dello stadio. Serviranno quindi fondi concreti da presentare entro il 15 luglio durante la conferenza decisoria: senza quella copertura economica, il rischio concreto sarebbe il blocco dell’intero progetto.
Parallelamente il Palermo lavora anche alla nuova campagna abbonamenti, che prenderà il via entro la fine di giugno. Repubblica Palermo evidenzia come il club voglia premiare i tifosi che continueranno a sostenere la squadra anche durante il periodo dei lavori di ammodernamento del Barbera.
Già nella scorsa stagione il limite massimo era stato fissato a 17mila tessere su una capienza complessiva superiore ai 32mila posti. Se il cronoprogramma verrà rispettato, i lavori allo stadio inizieranno nel gennaio 2027 e procederanno per settori, con alcune aree dell’impianto che verranno chiuse progressivamente.
Nel frattempo, come evidenzia ancora Valerio Tripi su Repubblica Palermo, il club continua a registrare dati importanti anche sulla vendita dei singoli biglietti. La media stagionale si è infatti attestata attorno ai 10mila tagliandi venduti a partita, indipendentemente dalla posizione in classifica o dall’avversario affrontato.
Il Palermo punta così a trasformare il Barbera in uno stadio moderno e sostenibile, mantenendo però saldo il rapporto con una tifoseria che continua a rappresentare uno dei patrimoni più importanti del club.
