Rastelli: «Juve Stabia e Catanzaro mine vaganti, ma Monza e Palermo restano favorite»
Entrano nel vivo i playoff di Serie B e cresce l’attesa per le semifinali tra Juve Stabia-Monza e Catanzaro-Palermo. A fare il punto della situazione è stato Massimo Rastelli, intervenuto ai microfoni di TuttoB.com, dove ha analizzato il momento delle quattro squadre ancora in corsa per la promozione in Serie A.
L’ex allenatore di Juve Stabia e Avellino ha elogiato il percorso compiuto da campani e calabresi nel turno preliminare: «Juve Stabia e Catanzaro hanno disputato un preliminare eccellente. La Juve Stabia è andata a vincere a Modena, mentre il Catanzaro ha confermato quella superiorità già vista durante il campionato».
Secondo Rastelli, però, adesso il livello si alza ulteriormente: «Monza e Palermo, insieme al Venezia, erano sulla carta le squadre più forti del campionato. Ora arrivano due sfide molto complicate, ma nei playoff conta tantissimo anche l’aspetto mentale».
Nelle dichiarazioni rilasciate a TuttoB.com, Rastelli ha sottolineato come Juve Stabia e Catanzaro possano rappresentare le vere mine vaganti della postseason: «Non avendo l’obbligo di vincere a tutti i costi, giocheranno con leggerezza ed entusiasmo. E sia al Ceravolo che al Menti per Palermo e Monza non sarà affatto semplice».
L’ex tecnico campano crede comunque nelle possibilità delle outsider: «Entrambe hanno chance concrete di arrivare fino in finale».
Rastelli ha poi analizzato il percorso delle favorite durante la regular season: «All’inizio c’erano tre squadre costruite per la promozione diretta, ma il campionato straordinario del Frosinone ha cambiato completamente gli equilibri».
Il tecnico ha spiegato come il mancato salto diretto in Serie A possa pesare soprattutto sulle aspettative di Monza e Palermo: «Se una delle due non dovesse salire tramite playoff sarebbe inevitabile parlare di obiettivo mancato».
Infine, Rastelli ha indicato quali qualità abbiano fatto la differenza nella corsa promozione: «La Serie B premia continuità, determinazione e capacità di restare sempre concentrati durante la stagione. Venezia e Frosinone hanno dimostrato tutto questo. Adesso però inizia un nuovo campionato».
