Palermo, un altro pari dal sapore di sconfitta
Trasferta amara per il Palermo, che torna da Modena con un solo punto. I rosanero collezionano il loro nono risultato utile consecutivo, ma vedono allontanarsi il secondo posto in classifica, che adesso dista ben nove lunghezze. Una partita con poche occasioni da entrambe le parti, in cui la tensione e la voglia di non perdere hanno prevalso. Tuttavia, i rosa riescono a non uscire sconfitti da una trasferta sicuramente insidiosa, contro una delle migliori squadre del campionato.
Un altro pareggio dal sapore di sconfitta
Inzaghi si schiera con quello che appare come un rinunciatario 5-4-1. Partono dalla panchina Le Douaron e Vasic, a cui l’allenatore rosanero preferisce dal primo minuto Gomes per rendere più solido il centrocampo. Un inizio di match lottato, giocato prevalentemente sul piano fisico. La traversa di Santoro fa tremare i rosanero, che faticano a fare emergere la propria qualità e a trovare trame offensive in grado di impensierire la difesa gialloblù. Una prima frazione di gioco che si chiude con un nulla di fatto, in cui si percepisce tutta l’importanza dell’incontro per le due squadre.
Nella ripresa il Palermo prova a prendere il pallino del gioco in mano. Nonostante ciò, il match non decolla e i rosanero faticano a portare peso in attacco. Pohjanpalo appare in diverse occasioni isolato, con l’area di rigore avversaria troppo spesso rimasta sguarnita. Il gol dell’ex di giornata Palumbo illude per un attimo i rosanero, ma il VAR riporta subito il risultato in parità. I rosanero devono dunque accontentarsi di un punto, in un match in cui non si sono mai resi veramente pericolosi.
Difesa: un punto fermo per il proseguo del campionato
«Su questo parlano i numeri. Ogni partita è un esame importante» aveva dichiarato Inzaghi alla vigilia del match. Una prova superata sotto questo punto di vista, per un reparto che è ormai una garanzia per i rosanero. Il Palermo vanta ormai da diverse giornate la migliore difesa del campionato, con appena 14 gol subiti nelle prime 21 giornate di campionato. Un dato considerevole, sul quale molte squadre in passato hanno costruito il loro punto di forza per vincere i campionati.
Con l’innesto di Magnani (tornato in rosanero ma attualmente ai box per una lesione muscolare alla gamba destra), il reparto andrà a rinforzarsi ulteriormente, formando un trio difensivo di categoria superiore. In attacco, però, dopo l’addio di Matteo Brunori, urgono nuovi innesti per rinforzare il reparto, che nelle ultime 4 partite ha messo a segno soltanto 3 gol. Diversi i nomi accostati ai rosanero negli ultimi giorni, ma adesso è arrivato il momento di affondare il colpo.
Al Palermo adesso lo aspetta un’altra trasferta, quella del “San Nicola” contro il Bari. I rosanero, dopo gli ultimi due pareggi, sono chiamati quasi obbligatoriamente a tornare alla vittoria.
